Agenda Blu, tutti in campo per difendere il mare

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Mario Ferraro, ad di Smeralda Holding: «Il nostro impegno per il benessere del pianeta»

Salvaguardare il bene più prezioso, l’ambiente. Curare il territorio che rappresenta l’asset fondamentale di un sistema turistico di richiamo e pregio, ma anche vettore di un circuito economico che ha nella Costa Smeralda la sua rappresentante più illustre. Nasce da aspirazioni e bisogni il progetto Agenda Blu, voluto e curato da Smeralda Holding, in collaborazione con l’associazione Sea Me Sardinia Onlus e il Comune di Arzachena, che si è sviluppato intorno al tema principale della salvaguardia dell’ambiente marino. «La salvaguardia del paesaggio e dell’ambiente rappresenta da sempre un impegno primario di Smeralda Holding. Si tratta di un obiettivo che ci vede tutti coinvolti, istituzioni, cittadini e operatori turistici, ciascuno per la sua parte. Iniziative come questa sono importanti proprio perché il mare e le nostre coste sono risorse preziose che vanno tutelate e preservate, non solo per garantire lo sviluppo turistico dell’area in chiave sostenibile, ma anche e soprattutto per il benessere del pianeta e delle generazioni future» spiega Mario Ferraro, ad di Smeralda Holding.

Il Comune ha promosso un calendario di cinque giornate in cui concentrare le azioni di associazioni, fondazioni, aziende e volontari per interventi mirati alla pulizia dei litorali. L’Agenda Blu 2019 ha preso il via a con Adotta una spiaggia, l’iniziativa inserita nel programma del Premio Costa Smeralda, organizzato dal Consorzio, che ha coinvolto 120 studenti delle scuole nella pulizia del litorale di Liscia Ruia con il supporto della Fondazione Med Sea e in collaborazione con Velapuliamo e numerosi altri partner. Immagini e suoni hanno poi svelato agli alunni un luogo unico: il Santuario Pelagos e il Canyon di Caprera. Il Conference Center di Porto Cervo ha così ospitato la manifestazione Smeralda Holding Blue Day – Le voci dell’oceano: una giornata alla scoperta del Santuario Pelagos e del Canyon di Caprera.

«Lo sviluppo del territorio deve passare dalla tutela ambientale e per questo siamo particolarmente soddisfatti di poter sostenere un’associazione locale come Sea Me Sardinia nella sua attività di promozione, valorizzazione e difesa del patrimonio naturale» sottolinea Mario Ferraro. Tra le attività principali del progetto c’è stata poi quella che ha visto Marina di Porto Cervo, società del Gruppo Smeralda Holding gestita da Igy Marinas, organizzare Smeralda Holding Day, una giornata dedicata alla pulizia dei fondali del porto. L’appuntamento è stato anche parte del programma Smeralda Holding per il territorio, supportato dallo Yacht Club Costa Smeralda e da One Ocean.

Giandomenico Mele

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