Un nuovo direttore per la Marina di Porto Cervo

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L’algherese Carmine Sanna è stato scelto per guidare il lussuoso attracco e il Cantiere smeraldino

Il luccichio di yacht e super motoscafi traccia la rotta della sua nuova avventura. Carmine Sanna è stato nominato direttore generale della Marina di Porto Cervo e del Cantiere Porto Cervo, entrambi di proprietà di Smeralda Holding. Il professionista algherese, 53 anni, ha accettato la sfida con l’entusiasmo di chi non vede l’ora di misurarsi con una nuova e importante esperienza. «Sono felice e onorato di questo prestigioso incarico, la soddisfazione è tanta e il mio obiettivo è naturalmente quello di dare il massimo di me stesso» dice Sanna, che si lascia alle spalle il ruolo di direttore generale e amministratore delegato della Marina di Capri, mentre prima ancora aveva coordinato l’attività di tre porti in Puglia. La Marina di Porto Cervo, che si avvale della consulenza generale di Igy Marinas, la società americana leader mondiale nella gestione dei porti turistici di lusso, è il cuore pulsante dell’attività nautica in Costa Smeralda. Una elegante struttura che ben si sposa con le bellezze della natura circostante. Sono più di 700 i posti barca disponibili lungo i pontili e i moli del riparato attracco smeraldino. Un meraviglioso porto che ogni estate richiama anche migliaia di persone desiderose di ammirare da vicino i capolavori galleggianti provenienti da ogni angolo del pianeta. «La proprietà attua una serie di strategie di gruppo che condivide con Igy Marinas. È stato avviato un percorso di rinnovamento del porto turistico, con una grande attenzione sia alla qualità e al potenziamento dei servizi che al tema della tutela ambientale. Spesso i porti sono visti dall’opinione pubblica come delle fonti di potenziale inquinamento, ma questo non è sempre vero e Porto Cervo ne è un esempio, visto che ha già una certificazione ISO 14001 per qualità ambientale. Inoltre lo sforzo è quello di andare sempre più verso una marina green, utilizzando fonti energetiche rinnovabili per alimentare i mezzi di servizio, implementando i sistemi di raccolta di rifiuti dallo specchio acqueo e garantendo anche un maggiore risparmio energetico» spiega Carmine Sanna. Allo stesso modo importanti le strategie che riguardano il Cantiere Porto Cervo: «La missione è quella di garantire servizi sempre di maggiore qualità in modo da rispondere alle esigenze estemporanee di coloro che frequentano l’area e offrire un servizio puntuale di assistenza tecnica ai clienti che stabilmente tengono la barca qui. E tutto questo mettendo in atto una strategia di forte relazione tra Marina e Cantiere».

Dario Budroni

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