Il programma nato dalla collaborazione tra la Fondazione Centro Velico Caprera e One Ocean partirà nel mese di maggio dalla città di Taranto
One Ocean è pronta a salpare. Destinazione: Asia. È una delle mete prevista dal progetto M.A.R.E., nato dalla collaborazione con la Fondazione Centro Velico Caprera. È molto di più di un programma scientifico dato che punta al coinvolgimento di ogni componente della società, cittadini compresi. Nell’espandere i suoi orizzonti, il progetto M.A.R.E. prosegue nel suo intento di sensibilizzare la popolazione sull’importanza dell’ambiente marino, monitorando la salute del Mar Mediterraneo e promuovendo una ricerca completa così da proteggere la biodiversità.
La scelta di un approccio inclusivo come la Citizen Science è di fatto la chiave che ti permette di ottenere risultati. Lo ha fatto dopo quattro anni di ricerche concentrandosi su tutto il bacino del Mediterraneo. Ed è ciò che intende fare M.A.R.E. tenendo insieme cittadini, ricercatori e istituzioni nella fase di raccolta di dati scientifici, dalla presenza di inquinanti e metalli nello zooplancton all’analisi del Dna ambientale (l’insieme delle molecole di DNA presenti in un campione prelevato da matrici non biologiche).
La quarta edizione della spedizione partirà ufficialmente nella giornata del 17 maggio da Taranto puntando direttamente nel Sud-Est del Mediterraneo per questa avventura. Da questo punto di vista è una tappa di fondamentale importanza nella ricerca e nella tutela del mare offrendo al progetto ulteriori opportunità per nuovi studi, nuove rotte partnership internazionali.
In totale saranno percorsi complessivamente 1800 miglia lungo le coste dell’Italia e della Grecia. Dopo Taranto si passerà per Lakka, Zante, Kalamata, Kanea e Sitia. Dopo aver sfiorato le coste di Rhodes (a due passi dalla Turchia) si cambia rotta. Il catamarano One toccherà la zona di Mikonos e Petrasso per poi tornare in Italia lungo le coste della Sicilia. Il tour si chiuderà il 25 luglio a Palermo.
Riccardo Lo Re
