La riforestazione di Posidonia oceanica ha raggiunto un tasso di sopravvivenza delle talee pari al 122%, tra i più elevati nel Mar Ligure
Da quando One Ocean Foundation ha lanciato Blue Forest – progetto di One rivolto al ripristino e alla tutela delle foreste sottomarine – i risultati sono andati ben oltre ogni più rosea aspettativa. Ne è un esempio il sito di Bergeggi, uno dei casi di successo nella riforestazione marina. Avviata nel 2023, l’attività si è svolta nella Zona B dell’Area Marina Protetta dell’Isola di Bergeggi, precisamente al “Lido delle Sirene”, un’area gravemente colpita da eventi meteorologici nel passato e ritenuta adatta a un progetto di riforestazione.
Oltre 2.000 talee di Posidonia oceanica, accuratamente selezionate tra quelle naturalmente distaccate dal fondale marino, sono state inserite dagli operatori subacquei della Scuola Internazionale di Immersione Scientifica (I.S.S.D.) su 10 tappeti in fibra di cocco grazie all’uso di una tecnica innovativa e a basso impatto ambientale.
Tutto ciò è stato possibile grazie alla collaborazione con The ERM Foundation, e il supporto del Seascape Ecology Lab dell’Università di Genova (DiSTAV). Un’iniziativa che punta alla tutela e alla valorizzazione del capitale naturale blu. Occorre dunque preservare le praterie marine con ogni mezzo nella lotta contro il cambiamento climatico. Un obiettivo in passato impensabile ma da oggi possibile grazie al progetto di One Ocean.
A due anni e mezzo dal trapianto, le attività di monitoraggio evidenziano una crescita stabile di Posidonia oceanica e un tasso di sopravvivenza delle talee pari al 122%, uno dei più elevati registrati nel Mar Ligure. I dati confermano la stabilità delle biostuoie, il corretto attecchimento delle piante e un aumento della densità rispetto allo stato iniziale, a testimonianza della validità e dell’efficacia dell’intervento nel tempo.
Riccardo Lo Re
