Sostenibilità e innovazione: One Ocean Foundation protagonista di SPS Italia

News

La fiera dell’automazione e del digitale per l’industria si terrà a Parma dal 13 al 15 maggio con tre eventi ai quali parteciperanno esperti e ricercatori di OOF

È iniziato il countdown per la fiera dell’automazione e del digitale per l’industria. SPS Italia 2025 è una manifestazione che offrirà diversi spunti sull’innovazione per il settore economico. Un mondo raccolto in sei padiglioni per scoprire come le tecnologie vadano a influire su una fabbrica sempre più digitalizzata. Le ​ hall 3, 5 e 6 ospiteranno i principali fornitori di componenti e sistemi per l’automazione industriale, robotica, meccatronica, digital&software, soluzioni per lo smart manufacturing e Industria 5.0. Il Digital District, tra i padiglioni 4, 7 e 8, permetterà al visitatore di intraprendere un percorso espositivo dinamico con demo funzionanti di intelligenza artificiale, industrial IT fino a immergersi in un’area con nuovi contenuti di innovazione.

In questo ricco programma non poteva mancare One Ocean Foundation che ha pensato bene di mettere a disposizione le sue competenze a servizio della fiera. Il 13 maggio a Parma i rappresentanti di OOF saranno in quello che è a tutti gli effetti uno degli eventi più significativi nel panorama dell’Industria 4.0 e dell’automazione intelligente. Un’occasione per rimarcare il profondo legame tra crescita economica e rispetto della natura e degli ecosistemi marini. Jan Pachner, Segretario Generale One Ocean Foundation sarà presente all’incontro dal titolo Innovare per competere: la manifattura italiana guarda al futuro. In quell’occasione terrà un discorso importante su come il futuro dell’industria dipenda dalla salute dell’ambiente. E non sarà il solo nel corso della manifestazione a Parma. Ambra Cozzi, responsabile del progetto Blue Economy sarà ospite di una Tavola Rotonda a cura di Women in 3D Printing dove si parlerà di  innovazione sostenibile per la tutela dell’oceano. Blue Business Opportunities è il tema del confronto a cui parteciperà Gaia Paretti, coordinatrice dei progetti educativi. Un momento di approfondimento sulla centralità della Blue Economy come motore di sviluppo sostenibile. La presenza di One Ocean è la dimostrazione che è possibile promuovere un dialogo costruttivo tra industria e natura. Un impegno possibile grazie alla tecnologia e alle migliori pratiche che, se unite, possono  creare modelli di produzione a basso impatto ambientale.

Riccardo Lo Re