“Smeralda Holding Blue Day”: puliti i fondali della Marina di Porto Cervo

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L’appuntamento si è tenuto sabato 10 maggio grazie al supporto di Smeralda Holding. Un progetto che ha dato il via all’AgendaBLU 2025

La ‘prima’ dell’AgendaBLU 2025 è stata un vero successo. La giornata ecologica “Smeralda Holding Blue Day”, organizzata dalle 8:30 di sabato 10 maggio da Smeralda Holding e Marina di Porto Cervo, ha visto un’ampia partecipazione di pubblico pronto a dare una mano all’ambiente. Il tutto è cominciato con la pulizia dei fondali vicino alla Marina Nuova e al Porto Vecchio di Porto Cervo in collaborazione con le autorità locali e regionali e grazie al contributo volontario di sub professionisti e associazioni del territorio che hanno preso parte al progetto.

Il programma del Gruppo “Smeralda Holding per il Territorio” si è posto come obiettivo di promuove eventi e opportunità per la comunità locale che abbiano come tema la tutela dell’ambiente, la valorizzazione del paesaggio e lo sviluppo sostenibile dell’area.

«Come Smeralda Holding, siamo felici di poter contribuire con azioni concrete alla salvaguardia dell’ambiente – ha commentato Mario Ferraro, CEO di Smeralda Holding -. Iniziative come Smeralda Holding Blue Day e AgendaBLU 2025 rappresentano un modello virtuoso di collaborazione tra pubblico e privato, istituzioni, associazioni, aziende, cittadini e operatori turistici nel perseguimento dell’obiettivo comune di tutelare il mare e il patrimonio naturale».

“Smeralda Holding Blue Day” ha avuto la forza di avere alla sua parte il supporto supporto del Consorzio Costa Smeralda, dello Yacht Club Costa Smeralda

e del personale qualificato per permettere la riuscita del progetto: la Guardia Costiera, i Carabinieri con i nuclei subaquei, la Componente Navale della Guardia di Finanza, il Comando Provinciale dei vigili del fuoco di Sassari con il nucleo soccorso subacqueo e acquatico.

All’appuntamento ha preso parte anche un gruppo coeso rappresentato dalle associazioni locali a sostegno del personale della Marina di Porto Cervo e della Società G&P Multi Service S.r.l. per lo smaltimento dei rifiuti raccolti:  i sommozzatori delle ditte private DILAMAR S.r.l., STEMAR S.r.l., Leila Diving Center, Area11 DIVING CENTER, Treforsail srl, Lavori Marittimi PIN srl, CNR-IAS Consiglio nazionale delle ricerche di Torregrande.

I rifiuti raccolti sui fondali nel corso delle 4 ore di attività sono nettamente inferiori a quelli recuperati negli anni precedenti grazie anche alle attività ecologiche svolte negli anni passati.  L’Associazione Promozione Sociale APS Porto Cervo ha allestito e preparato il pranzo offerto dalla Marina  per i numerosi partecipanti, mentre il Nelson Pub ed Esmeralda Bazar hanno provveduto alle bevande.

Riccardo Lo Re

CREDIT FOTO: Emanuele Perrone