Sedici vittorie su sedici durante i primi tre giorni di competizione. Uno straordinario risultato per l’atleta Young Azzurra
Maddalena Spanu è semplicemente imprendibile. Lo sta dimostrando in questi giorni durante l’ultima tappa della WingFoil Racing World Cup in programma questi giorni in Brasile, fino al 6 dicembre. L’atleta Young Azzurra ha firmato fino ad ora una gara perfetta. Non servono infatti tante parole per descrivere la performance della talentuosa atleta sardo. È sufficiente un numero: il 16. Come le vittorie su 16 regate completate durante i primi tre giorni di competizione; e come i punti di distacco dalle inseguitrici Vaina Picot e Aimilia Kosti, rispettivamente in seconda e terza posizione provvisoria.
A mettere subito in difficoltà gli atleti sono state inizialmente le condizione meteorologiche. Oltre al vento intenso che ha soffiato dai 18 ai 24 nodi, si sono aggiunti altri ostacoli per i rider: le alghe lungo il percorso di regata. Queste possono di fatto compromettere la prestazione di ogni atleta, costretto in alcuni casi a dover uscire dall’acqua per toglierle dal foi.
Ciò non ha impedito alla sportiva sarda di svolgere una gara coi fiocchi. Fino ad ora sono stati svolti nella prima giornata quattro long distance race. Dopodiché si sono tenuti sei short race ogni giorno, suddivise in due sessioni.
Il talento dello YCCS si è imposto sulle avversarie conducendo la gara in solitaria. Al termine delle tre giornate di regate ha conquistato un totale di 10 vittorie su 10 prove completate. Un numero che è cresciuto a 16 dopo ulteriori 6 short distance race.
«Questi giorni sono stati lunghi e particolarmente impegnativi dal punto di vista fisico, ma ogni sforzo è stato ripagato. Sono felice di essere in testa alla classifica con un punteggio così solido, è un risultato che mi dà grande soddisfazione. Allo stesso tempo rimango super concentrata: domani nella Medal Series darò davvero il tutto per tutto», ha dichiarato Maddalena Spanu. Il 6 dicembre è prevista la giornata conclusiva dell’evento.
Riccardo Lo Re
Credits: YCCS
