Nel corso della prima parte della stagione sono arrivate 21 imbarcazioni per un valore di 2,55 miliardi di dollari.
La Sardegna è da sempre una meta privilegiata per superyacht e gigayacht provenienti da ogni angolo del mondo. Tra tutte le sue coste, però, è la Gallura a distinguersi come l’area che, più di ogni altra, concentra un patrimonio nautico di valore straordinario. Da Santa Teresa di Gallura a San Teodoro, dall’arcipelago di La Maddalena fino a Porto Cervo e a Olbia, questo tratto di mare ha saputo attrarre decine di yacht di assoluto rilievo. E tra queste figurano anche quattro dei più grandi e preziosi superyacht del mondo.
Lo studio
L’analisi, pubblicata su Il Sole 24 Ore, è stata realizzata dal Centro Studi del Cipnes-UniOlbia, che ha incrociato i dati delle imbarcazioni con quelli di SuperYachtFan per identificare i proprietari dei superyacht. Da questo studio sono emersi diversi elementi di assoluto interesse per il territorio. Dati che confermano le preferenze verso la Sardegna come uno dei luoghi più attrattivi del Mediterraneo.
Il primo yacht citato è Al Said: 155 metri di lunghezza, costruito da Lürssen e valutato circa 600 milioni di dollari. In passato attribuito alla famiglia reale dell’Oman, oggi viene indicato da SuperYachtFan come riconducibile alla famiglia reale del Qatar.
Un’altra imbarcazione è A+, un tempo chiamata Topaz. Le cifre parlano chiaro: una lunghezza di 147 metri, e un valore stimato di circa 450 milioni di dollari. Dopo essere stato realizzato da Lürssen, risulta essere di proprietà di Mansour bin Zayed Al Nahyan, membro della famiglia reale di Abu Dhabi nonché presidente del Manchester City.
Non solo. È presente anche Yas, lungo 141 metri: costruito dal cantiere olandese Koninklijke Schelde, ha un valore stimato di circa 180 milioni di dollari. Anche in questo caso il titolare è un esponente della famiglia reale di Abu Dhabi, lo sceicco Hamdan bin Zayed Al Nahyan. C’è poi Kismet, lungo 122 metri. Un imbarcazione, firmato dal cantiere tedesco Lürssen e di proprietà dell’imprenditore statunitense Shahid Khan, il cui valore è di circa 360 milioni di dollari.
Secondo quanto è emerso dall’analisi del Centro Studi Cipnes, i 21 yacht individuati valgono complessivamente 2,55 miliardi di dollari. Ma ciò che conta veramente è l’importanza dell’industria nautica italiana, dato che otto di questi sono stati costruiti proprio nel nostro Paese.
Riccardo Lo Re
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