Rolex Swan Cup, edizione da record a Porto Cervo

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Più di 1.800 velisti, a bordo di 170 Swan, hanno animato queste giornate di grande vela

Un gran finale a Porto Cervo in occasione della 23esima edizione della Rolex Swan Cup. Una giornata baciata dal sole e sostenuta vento da Nordest che dagli otto nodi iniziali è arrivato fino a 12. Il tocco finale è stato offerto dagli oltre 1800 velisti a bordo di 170 Swan che hanno accompagnato queste ultime giornate estive.

La Rolex Swan Cup rappresenta un evento biennale organizzato dallo Yacht Club Costa Smeralda in collaborazione con Nautor Swan e con il supporto del Title Sponsor Rolex. Sin dalla prima edizione – che si è svolta nel 1980 (dal 1984 ha preso la denominazione attuale di Rolex Swan Cup) – ha saputo regalare spettacolo agli amanti della vela.

Nella giornata finale si è disputata una regata costiera nel Golfo di Arzachena, passando per la costa orientale di Caprera, l’Isola dei Monaci e il Passo delle Bisce. Il percorso, affrontato in entrambi i sensi da tutte le classi, prevedeva la risalita verso la Secca di Tre Monti e il successivo rientro di bolina verso il traguardo, posto davanti a Porto Cervo.

I ClubSwan One Design hanno portato a termine due prove a bastone sui campi di regata posizionati tra l’Isola della Bisce e i Monaci. Una configurazione che ha regalato un’immagine suggestiva sulla flotta riunita a Porto Cervo per celebrare il 60° anniversario del cantiere Nautor Swan. Le classi impegnate nelle regate costiere si sono infatti trovate a navigare attorno ai ClubSwan impegnati nelle prove tra le boe, creando uno scenario spettacolare e unico.

Dalla gara conclusiva si è arrivati alla cerimonia di premiazione di fronte a un pubblico numeroso. Prima della consegna ufficiale dei premi ai primi tre classificati di ogni classe, sono stati consegnati alcuni riconoscimenti di figure di rilevo sportivo.

Il Fabio Gallia Award è stato consegnato da Paul Cayard a Catherine Chabaud (Swan 55 Storm), per essere stata la prima donna a concludere il Vendée Globe e per il successivo impegno nella tutela dell’ambiente marino.

Lo YCCS ha assegnato un premio personale alla Marina di Porto Cervo, in virtù della collaborazione e del sostegno avuto fino alla fine della manifestazione. Ultimo, ma non certo per importanza, il riconoscimento intitolato alla memoria del velista Matteo Auguadro, assegnato quest’anno a un prodiere di assoluta competenza come Matteo Ramian. L’atleta ha ricevuto il premio dalle mani di Rachele Vitello, moglie di “Matte” Auguadro.

«Con questa premiazione –  ha dichiarato il Commodoro YCCS, Andrea Recordati – chiudiamo una settimana di grande vela e, soprattutto, di grande partecipazione da parte di armatori ed equipaggi. Desidero ringraziare il nostro partner Rolex e Nautor Swan, con entrambi condividiamo una collaborazione di lunga data e una comune passione per questo evento. Complimenti ai vincitori e grazie a tutti coloro che hanno contribuito alla riuscita di questa 23^ edizione. Vi aspettiamo nuovamente a Porto Cervo nel 2028».

Riccardo Lo Re

Credits: YCCS