Il programma della Regata dell’Accademia Navale con partenza da Livorno e tappa a Porto Cervo
Aprile, è tempo di grandi battaglie. Mancano infatti pochi giorni alla regata più lunga del Mediterraneo: la RAN 630. Gli equipaggi iscritti presto scenderanno in campo dalle acque antistanti l’Accademia Navale di Livorno. Un’opportunità per mettersi alla prova e dimostrare il proprio valore un mare aperto. Dal 26 aprile le squadre si sfideranno in un percorso di 630 miglia passando per le principali località italiane: Livorno, Porto Cervo e Capri. Non sarà una regata come tutte le altre quella organizzata dallo Yacht Club di Livorno in collaborazione con l’Accademia Navale e la Sezione Velica Marina Militare di Livorno “Riccardo Gorla”. La gara è infatti valida con il coefficiente 3, il più alto, per il Campionato Italiano Offshore dell’UVAI. Una tappa che fa parte del ricco programma previsto in occasione della Settimana Velica Internazionale Accademia Navale – Città di Livorno.
Il 25 aprile, dopo che saranno concluse ufficialmente le procedure di perfezionamento dell’iscrizione, si svolgerà il briefing meteo a cura della Marina Militare al termine del quale si svolgerà la cena per gli equipaggi presso il ristorante dello Yacht Club di Livorno. La partenza sarà data il 26 aprile con un colpo a salve sparato dal cacciatorpendiniere Caio Duilio. La Marina Militare offrirà inoltre tutti gli strumenti necessari per garantire la massima sicurezza ai concorrenti dato che anche per l’edizione 2025 della Ran 630 ci sarà il monitoraggio dell’intero campo di regata da parte della Centrale Operativa del Comando in Capo della Squadra Navale. In più ci sarà il supporto dello Yacht Club Costa Smeralda che si occuperà di verificare i passaggi dei concorrenti ai rispettivi cancelli del percorso. Il primo yacht che raggiungerà per primo la boa di Porto Cervo otterrà il Trofeo One Ocean, un riconoscimento che sottolinea quanto siano importanti la i valori contenuti dalla Charta Smeralda a tutela del mare. Un impegno che va oltre il dialogo e la parole e abbraccia tutte le imprese, fondazioni, organizzazioni che, come lo Yacht Club di Livorno e lo Yacht Club Costa Smeralda, hanno deciso di aderire all’iniziativa.
Riccardo Lo Re
