One Ocean Foundation e l’Amerigo Vespucci insieme nel giro del mondo

News

Sail4Change è il progetto che prenderà il via il 13 marzo in Argentina quando approderà la Vespucci e che coinvolgerà migliaia di ragazzi con l’obiettivo di sensibilizzarli alle problematiche del cambiamento climatico e dell’impatto sugli oceani

“Non chi comincia, ma quel che persevera” è il motto della a vela più bella del mondo. Una targa posizionata sul ponte riporta le parole attribuite a Leonardo Da Vinci e sono di incoraggiamento per i tanti marinai che qui, a bordo, si formano per la propria carriera militare. Salire a bordo dell’Amerigo Vespucci è un’esperienza unica, non solo perché è considerata la nave più bella al mondo, ma anche perché ogni centimetro quadrato narra una storia e un aneddoto. Per questo motivo è di grande importanza l’accordo tra la Marina Militare Italiana e One Ocean Foundation in collaborazione con World Sailing per coinvolgere oltre 5mila giovani di 23 paesi del mondo al fine di sensibilizzare le nuove generazioni di velisti di tutto il mondo sulla più grande sfida del nostro tempo: il cambiamento climatico e il suo impatto sugli oceani. E quale miglior occasione per portare a compimento gli intendimenti prefissati se non quella del giro del mondo della Vespucci? Il veliero della Marina Militare è, infatti, impegnato nella campagna di addestramento 2024 con il giro del mondo che approderà in Argentina il 13 marzo e che vedrà proprio in quell’occasione l’avvio del progetto. Partita da Genova nel luglio 2023 per il suo giro del mondo, lAmerigo Vespucci si trova attualmente in Argentina e riprenderà il mare il prossimo 13 marzo, accompagnata per le restanti 28 tappe dal progetto educativo Sail4Change. Dopo aver costeggiato l’America, l’Australia, Singapore, l’India e molte altre nazioni, la nave-scuola terminerà il suo itinerario in Italia, quando attraccherà a La Spezia nei primi mesi del 2025. «Questo progetto – in linea con la nostra missione e i valori della Fondazione di conoscenza, consapevolezza e impatto – coinvolge leader e player mondiali su temi che riteniamo vitali. Siamo entusiasti che Marina Militare e World Sailing abbiano creduto nella nostra proposta che coniuga scienza ed educazione in un palcoscenico di eccezionale bellezza, come la Vespucci», ha spiegato Riccardo Bonadeo, presidente di One Ocean Foundation. Nello specifico verranno coinvolti i ragazzi delle scuole vela locali dagli 8 ai 12 anni con una serie di attività educative: a ogni tappa verrà lanciata una challenge e i vincitori avranno l’onore di salire a bordo della storica nave. Coinvolgere le nuove generazioni provenienti da diverse parti del mondo offre una prospettiva più ampia e diversificata sui problemi del mare, consentendo di esplorare soluzioni concrete attraverso differenti punti di vista e approcci innovativi.

Davide Mosca