Il progetto è stato presentato in anteprima con un evento privato avvenuto alla Fabbrica del Vapore di Milano
Sviluppo, innovazione e sostenibilità. Tre parole condensate in una tecnologia unica nel vero senso della parola. One Ocean Fondation ha deciso di servirsi degli Nft per rafforzare il suo ruolo a tutela del mare. Per la Fondazione si tratta dell’inizio di una nuova era. Un capitolo che tiene insieme il futuro di questa tecnologia e quello della salvaguardia degli ecosistemi marini.
Trasformare la creatività in azione è possibile grazie alla collaborazione tra Electroneum, la blockchain più green ed efficiente al mondo, e l’artista internazionale Andrea Crespi che firmerà la collezione digitale, curata da Alisia Viola e Sandie Zanini. «Nel mio lavoro cerco sempre un equilibrio tra il visibile e l’invisibile. In questo progetto, ogni linea diventa una metafora della connessione: come le gocce che formano l’oceano, ogni frammento è parte di un insieme più grande», ha commentato l’autore.
Il progetto è stato presentato in anteprima con un evento privato presso la Fabbrica del Vapore in occasione della nuova mostra dell’artista dal titolo Artificial Beauty. Una partnership nel segno dell’arte e dell’innovazione che ha già dato i suoi frutti con la vittoria del Premio Aretè 2025 – Award of Excellence durante il Salone della CSR e dell’Innovazione Sociale in Bocconi.
«Abbiamo scelto di collaborare con Electroneum perché attualmente rappresenta la blockchain più efficiente ed eco-compatibile al mondo», ha dichiarato Jan Pachner, Segretario Generale di One Ocean Foundation. «Con questo accordo vogliamo dimostrare che tecnologia e tutela dell’oceano possono andare di pari passo, aprendo modalità innovative per coinvolgere pubblici al di là della nostra comunità tradizionale. La conservazione degli oceani è una responsabilità condivisa, e la tecnologia può essere un alleato potente».
Gli NFT – pensati per questo progetto come delle opere digitali uniche registrate su blockchain – hanno del resto cambiato nel profondo il mercato dell’arte e del collezionismo. Per questo One Ocean Foundation ha deciso di trasformare questa tecnologia in qualcosa di utile alla causa portata avanti dall’ente dal 2017. Grazie a Electroneum sarà possibile infatti creare dei canali di donazione verificabili in modo che ogni transazione a favore della Fondazione diventi parte di un ecosistema trasparente e tracciabile.
«I brand di tutto il mondo devono dimostrare responsabilità sociale d’impresa. La blockchain ecologica di Electroneum è il registro verde del futuro, che promuove la sostenibilità attraverso azioni trasparenti e responsabili, offrendo i vantaggi del Web3 in modo accessibile e rispettoso dell’ambiente», afferma Richard Ells, CEO di Electroneum.
L’opera digitale in edizione limitata sarà frammentata in 2000 pezzi collezionabili acquistabli sia attraverso Rarible che in valuta tradizionale. Dopo ogni donazione, sarò generato automaticamente l’NFT collegato, mentre i ricavi generati dalla collezione saranno destinati a Blue Forest: progetto internazionale della Fondazione dedicato alla protezione e al ripristino delle foreste marine e legato all’Agenda 30×30 delle Nazioni Unite per la tutela del capitale naturale blu.
Riccardo Lo Re
