Nautica, la Sardegna si presenta a Cannes come centro d’eccellenza

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Il Cipnes ha preso parte al Cannes Yachting Festival 2025 con tutta la sua offerta rivolta agli investitori  

La Sardegna come polo nautico innovativo. È quanto è emerso nel corso della presentazione avvenuta al Cannes Yachting Festival. Una giornata nella quale il Consorzio Industriale Provinciale Nord Est Sardegna (Cipnes), con la Regione Sardegna, Assessorato alla programmazione e all’industria, ha illustrato i numeri e le prospettive dell’industria nel lungo periodo.

L’evento si guadagnato il titolo di una delle più importanti vetrine internazionali della nautica, che quest’anno ha visto la presenza di 651 espositori da tutto il mondo. Per questo motivo essere presenti lì significa allargare i propri orizzonti con un piano strategico di promozione delle filiere produttive sarde allo scopo di potenziare l’internazionalizzazione della produzione nautica sarda.

La nautica è in costante crescita ed è ormai terzo comparto industriale dell’isola come ha avuto modo di evidenzare il presidente del CIPNES, Livio Fideli. Il settore in questione non è più legato soltanto al turismo, ma sta avendo un ruolo preponderante anche sul piano produttivo e industriale. I numeri parlano chiaro: nel 2024 il comparto ha raggiunto un fatturato complessivo di 644 milioni di euro, con un forte aumento sia nelle attività di refit sia nella produzione. «Il nostro obiettivo – ha dichiarato Fideli – è far comprendere che la Sardegna non è soltanto un’isola a vocazione turistica, ma anche un territorio con un sistema industriale in crescita e attrattivo per gli investitori. La nautica è oggi un comparto chiave che contribuisce in maniera determinante all’economia regionale».

Il settore in questione è diventata la terza “azienda” della Sardegna dopo Saras e Sarlux. Il segmento della cantieristica (produzione e refit) vale complessivamente 123 milioni di euro (la produzione 55 milioni e il refit 68,2 milioni).

La presentazione a Cannes

Presenti al salone francese anche alcune società di rilevo in Sardegna come Maori, Novamarine, Seawater e G-Tender. Realtà che testimoniano la vitalità e la diversificazione del settore. Non solo. L’isola sta accogliendo negli anni nuovi operatori del settore. In più bisogna tenere presente il dato dell’export verso la Francia, passato in due anni da 1 a 12 milioni di euro. Numeri che rafforzano il proprio ruolo come hub industriale nel Mediterraneo.

A contribuire a questa crescita economica sono anche gli strumenti messi a disposizione delle imprese da Cipnes: un front-office dedicato, in grado di accompagnare e assistere gli investitori che scelgono la Sardegna, facilitando l’accesso al mercato e al quadro normativo locale. Allo stesso tempo  promuove progetti innovativi nel campo del green energy, a cominciare dalla produzione di biometanolo dai rifiuti organici, destinato a diventare un carburante alternativo anche per la nautica.

In tutto questo la formazione non può restare sullo sfondo. Anzi, assume un ruloo di rilievo viste le necessità delle imprese. Inseme alle aziende e alle istituzioni, Cipnes ha creato percorsi didattici che vanno dalla preparazione delle maestranze fino ai livelli accademici, come la nuova facoltà di Ingegneria Navale attiva a Olbia dal 2024. «La crescita della nautica richiede professionalità sempre più specifiche. Con i percorsi formativi dedicati vogliamo garantire manodopera qualificata e competenze tecniche in linea con le richieste del mercato»,  ha commentato Fideli.

La visita

Nel corso dell’evento il presidente Livio Fideli e il vicepresidente Antonio Loriga hanno visitato gli stand delle aziende sarde dell’industria nautica – tra cui Novamarine, Maori, Sea Water, Sacs Tecnorib, Valdettaro, North Sardinia Sail, Sardinia Nautica Assistance. Inoltre hanno avuto il piacere di incontrare numerosi operatori isolani presenti a Cannes, come per esempio la Rete dei Porti della Sardegna. 

Con il responsabile della Fiera Nautica di Sardegna, Angelo Colombo, Fideli e Loriga hanno inoltre osservato da vicino gli stand dei tre principali produttori mondiali di superyacht: gli italiani Azimut-Benetti, Sanlorenzo e Ferretti. In particolare, con Sanlorenzo è stata ribadita la volontà di rispettare i tempi previsti per l’avvio del progetto biometanolo, di cui si discuterà in modo approfondito al prossimo Salone Nautico di Genova.

Nello stand della Regione e del Cipnes è stata distribuita la rivista “Amare”, che ha riscosso molto interesse da parte del pubblico internazionale per via delle eccellenze della nautica e dell’aeronautica sarda.

In seguito è stato mostrato un filmato realizzato da un giovane creator sardo con esperienze internazionali. Immagini che raccontano la Sardegna nella sua dimensione contemporanea e innovativa. Il video, aperto da una citazione di Fabrizio De André, ha sottolineato la trasformazione dell’isola da semplice destinazione turistica a punto di partenza di una nuova industria nautica internazionale.
«La Sardegna è una destinazione di turismo nautico di lusso, ma anche una terra che sta diventando protagonista della produzione e del refit internazionale. Cannes è la vetrina perfetta per raccontare questa trasformazione: dal mare come vacanza al mare come industria del futuro» ha concluso il presidente Livio Fideli.

 

Riccardo Lo Re