Nautica di lusso: Porto Cervo nella top 5 in Italia

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A sostenerlo è We Can Sail, società italiana leader nelle esperienze di navigazione e transfer privati via yacht

Porto Cervo si trova nelle prime cinque posizioni tra le mete più desiderate nel settore della nautica di lusso. A stabilirlo è We Can Sail, società italiana che si occupa sia delle esperienze di navigazione che dei transfer privati via yacht. In un articolo pubblicato su Milano Finanza si cerca infatti di analizzare con attenzione l’evoluzione del turismo di lusso in Italia. Un settore che non solo cresce nel tempo, ma che ha saputo rispecchiare più di ogni altro l’eccellenza del Made in Italy nel mondo con servizi originari che incontrano le singole esigenze dei clienti.

Stando infatti agli ultimi dati rilasciati dall’Istituto Demoskopika, nel 2024 gli hotel italiani a cinque stelle hanno contribuito a costruire un mercato pari a 9 miliardi di euro. Da soli hanno guadagnato il 16,8% degli introiti totali del comparto alberghiero, nonostante rappresentino solo il 4,3% dell’offerta.

Non sono solo questi dati a rafforzare il ruolo del settore luxury. Ciò che è emerso da questo studio è anche la sua solidità nel tempo. Mentre l’intero comparto cresce del 5,2%, gli hotel di lusso aumentano ancora di più fino al 9,2% rispetto al 2023, mantenendo un trend più che positivo. L’ENIT – Agenzia Nazionale del Turismo, sostiene infatti che un quarto della spesa turistica straniera in Italia è sostenuta dal turismo di lusso che può contare sia su mercati di assoluta importanza come Germania, Stati Uniti e Regno Unito, seguiti da Svizzera e Francia, e su una permanenza media superiore e una spesa pro capite tre volte maggiore rispetto alla media nazionale.

Il turismo di lusso abbraccia inoltre vari ambiti: i trasporti, la ristorazione, il wellness e, non per ultima, la nautica. I numeri offerti da Confindustria Nautica fanno infatti ben sperare per il futuro, dato che nel 2024 il settore del charter e dei servizi per la navigazione di lusso in Italia ha un valore che si aggira intorno ai 1,5 miliardi di euro di valore, con un aumento  del 12% rispetto all’anno precedente. Tra le mete più ambite spicca Porto Cervo, una destinazione che non si ferma alla sola terraferma ma è capace di garantire un’esperienza unica nel suo genere diventando uno degli approdi di riferimento del Mediterraneo per chi vuole iniziare la vacanza partendo dal mare.

Riccardo Lo Re