Nautica, cresce l’export in Sardegna: +81 per cento rispetto al 2024

News

I numeri sono stati illustrati dal Centro Studi del Cipnes Gallura prendendo spunto dai dati rilasciati dall’Istat

La nautica in Sardegna viaggia a gonfie vele come dimostrano gli ultimi numeri presentati dal Cipnes. L’industria rappresenta un altro settore strategico per l’economia locale insieme al turismo. E a certificarlo sono i primi nove mesi del 2025 le esportazioni di barche e RIBs prodotti sull’isola. In questo periodo, stando ai dati elaborati dal Centro Studi del Cipnes Gallura sulla base delle statistiche Istat, le esportazioni regionali da gennaio a settembre hanno raggiunto 34 milioni di euro, con una crescita dell’80,8 per cento rispetto allo stesso periodo del 2024.

Come emerge dal report, l’export nautico regionale mostra una marcata diversificazione geografica dei mercati di destinazione con gli Stati Uniti in testa. Sono loro il primo mercato con 6,9 milioni di euro, in aumento del 90,6 per cento su base annua. A seguire il Regno Unito con 3,7 milioni di euro, l’Albania con 2,9 milioni, la Libia con 2,8 milioni, la Francia con 2,2 milioni, gli Emirati Arabi Uniti con 2,1 milioni e le Isole Cayman con 1,4 milioni di euro.

Questi mercati trainano la crescita dell’export nautico sardo nel 2025, rappresentando una fetta rilevante di questo settore. Al di là dei numeri, ciò che conta è la forza di questo comparto, capace non solo di imporsi e di competere su mercati globali, ma anche di presentarsi con delle imprese regionali di alto livello, considerate dei veri e propri fiori all’occhiello.

Questi risultati rientrano nel Piano di internazionalizzazione della nautica promosso dalla Regione Sardegna. Un programma, sostenuto dagli Assessorati alla Programmazione e all’Industria e dal Centro Regionale di Programmazione insieme al Cipnes Gallura, che punta a sostenere lo sviluppo delle imprese del settore e a rafforzare il posizionamento dell’isola sia a livello turistico che come territorio produttivo in modo da attrarre investimenti esteri nell’economia del mare.

Riccardo Lo Re