Il più grande salone internazionale della nautica da diporto si è tenuto dal 23 al 26 settembre 2026 nel Port Hercule. Tra i presenti anche i principali cantieri sardi
Si è conclusa l’ultima edizione Monaco Yacht Show, considerato uno dei più grandi saloni internazionali della nautica da diporto. All’appuntamento hanno preso parte centodiciotto superyacht, circa sessanta tender di lusso, e oltre cinquecentosesssanta espositori con flotta con una lunghezza media nell’ordine dei 50 metri. Numeri di un certo spessore per chi fa parte dell’industria dei superyacht.
Giunto alla sua 35esima edizione, l’evento si conferma uno dei principali appuntamenti internazionali dedicati al settore della nautica. Un importante punto di incontro per i professionisti e, al contempo, una vetrina commerciale dove cantieri, progettisti, broker, aziende della componentistica, operatori del refit e fornitori di servizi entrano in contatto con potenziali armatori. Tra le aziende non potevano mancare le più importanti della Sardegna come Maori Yacht, Novamarine, Tornado Yachts e Valdettaro Group, presenti al salone monegasco come rappresentanti di una filiera in continuo sviluppo.
L’isola ha confermato anche quest’anno di essere tra più attrattive nel campo della grande nautica internazionale in termini presenza. Ma la vera sfida, nel corso del tempo, sarà di renderla una delle aree strategiche in termini di produzione, manutenzione, refit, servizi, innovazione tecnologica, sviluppo di competenze e crescita delle esportazioni.
Su questo obiettivo si concentra il Piano regionale di internazionalizzazione dell’industria nautica della Sardegna, finanziato dalla Regione Sardegna e attuato dal CIPNES Gallura. Il programma mira da un lato a sostenere le imprese sarde che si presentano sui principali mercati internazionali e, dall’altro, a promuovere la Sardegna come territorio favorevole agli investimenti e allo sviluppo di nuove attività a livello produttivo.
In questo percorso la partecipazione alle principali fiere internazionali del settore hanno un ruolo cruciale. A Monaco in Cipnes era presente in qualità di osservatore, a supporto delle aziende regionali, ma il programma fieristico non si fermerà qui. Nei prossimi eventi in programma sarà impegnato anche in veste di espositore. Dopo la partecipazione al Salone di Cannes, il calendario prosegue con Genova e Amsterdam, per poi riprendere nel nuovo anno con Düsseldorf e Miami.
Riccardo Lo Re
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