Promossa da One Ocean Foundation, la settimana prevede una fitta agenda di eventi gratuiti, aperti a tutti, che uniscono cultura, economia, scienza e arte per ribadire il valore imprescindibile del mare nella vita del pianeta.
Dal 3 al 9 giugno, Milano si trasforma nel cuore pulsante della sostenibilità marina con la terza edizione della One Ocean Week, evento simbolo dell’impegno della città verso la tutela dell’ambiente e degli oceani. Promossa da One Ocean Foundation, la settimana prevede una fitta agenda di eventi gratuiti, aperti a tutti, che uniscono cultura, economia, scienza e arte per ribadire il valore imprescindibile del mare nella vita del pianeta. La presentazione ufficiale si è svolta nelle sale dell’Acquario Civico di Milano, luogo simbolico che ospiterà anche mostre, laboratori e installazioni per tutta la settimana, in sinergia con il Museo di Storia Naturale. Il programma si rivolge a cittadini, famiglie, studenti e imprese, promuovendo una cultura dell’oceano inclusiva e consapevole, capace di integrare scienza, innovazione e valori tradizionali. “Milano è lontana dal mare, ma non dai suoi valori”, ha sottolineato Riccardo Bonadeo, presidente della One Ocean Foundation. “In un contesto di crisi climatica, l’impegno per la salvaguardia dell’oceano deve partire da ogni città, anche da quelle che non si affacciano sul mare”. Un messaggio chiaro, condiviso anche dal Vicesindaco di Milano, Anna Scavuzzo, che ha ribadito l’importanza di fare della sostenibilità una priorità politica, economica e sociale. Tra le sedi protagoniste, luoghi iconici della città reinterpretati in chiave sostenibile: la Darsena, che ospiterà cinema e dibattiti sull’acqua, diretti da Anna Favella; l’Università Bocconi, il campus più sostenibile al mondo, che accoglierà il Blue Economy Summit; la Triennale di Milano, dove l’artista Yu Linn Humm aprirà il sipario con Neptune’s Abyss, una performance che fonde musica, immagini e riflessione ecologica. Il momento centrale della settimana sarà il Blue Economy Summit, il 4 giugno presso l’Aula Magna della Bocconi. Si tratta della seconda edizione dell’incontro che riunisce scienziati, imprenditori, leader istituzionali e accademici da tutto il mondo per riflettere su come sviluppare un’economia blu sostenibile.

Tra i relatori, nomi di spicco come Kilaparti Ramakrishna, esperto di politiche ambientali globali, Carlos Duarte, biologo marino e pioniere nella ricerca sul cambiamento climatico, e Ralph Chami, economista e co-fondatore di Blue Green Future. Con loro, anche voci internazionali come Mere Takoko, portavoce delle nazioni tribali della Nuova Zelanda, e Minna Epps dell’Unione Internazionale per la Conservazione della Natura. Il summit offrirà inoltre una finestra sulle innovazioni che stanno trasformando il rapporto tra aziende e oceani. Professionisti italiani come Marco Tronchetti Provera, Andrea Illy e Stefania Lallai interverranno per raccontare come la sostenibilità blu possa diventare parte integrante dei modelli di business. Il mare sarà celebrato anche attraverso l’arte e la creatività. La performance di apertura “Neptune’s Abyss” unirà le note del violoncello di Yu Linn Humm a proiezioni immersive, mentre l’opera “L’oceano di Tethys” dell’artista Louise Manzon animerà gli spazi dell’Acquario Civico con un linguaggio visivo potente e poetico.
Alla Darsena, oltre agli Ocean Talks, sarà allestito un Ocean Cinema a cielo aperto, con proiezioni realizzate in collaborazione con la Cineteca di Milano e l’Ocean Film Festival. E sempre nei giorni della One Ocean Week, Vincent Doumizel, esperto dell’ONU, presenterà alla Centrale dell’Acqua il suo ultimo libro The Seaweed Revolution, un viaggio sorprendente nel mondo delle alghe e del loro ruolo nella sostenibilità futura. Quest’anno, la One Ocean Week non sarà solo un evento cittadino, ma parte integrante della World Oceans Week 2024. Milano assume così un ruolo guida nel panorama globale, grazie a partnership con città come New York, rafforzando la propria identità di metropoli verde e attiva nel campo della sostenibilità. L’Assessora all’Ambiente Elena Grandi ha dichiarato: “Promuovere la cultura oceanografica e sensibilizzare imprese e cittadini è un dovere di ogni amministrazione. L’oceano ci riguarda tutti: è un ecosistema chiave anche per chi vive lontano dalle coste”. Con la One Ocean Week, Milano si conferma una città capace di costruire ponti tra terra e mare, tra scienza e arte, tra economia e cultura, dando vita a una manifestazione unica nel suo genere. Un’occasione per immaginare — e costruire — un futuro dove l’acqua diventa davvero bene comune, da rispettare e proteggere ogni giorno.
Davide Mosca
