L’atleta del programma Young Azzurra dello YCCS si prepara a una stagione imperdibile dopo un ultimo anno ricco di soddisfazioni
«Sono molto emozionata, lo scorso anno è stato magico e oggi scendo in acqua più determinata che mai per riconfermare questo titolo. Le condizioni meteo al momento anticipano vento leggero, in ogni caso mi giocherò tutto per portare a casa questo titolo». Maddalena Spanu, talento del programma Young Azzurra dello YCCS, si prepara a questa prima fase della stagione nel migliore dei modi. Dall’8 al 12 aprile è cominciato il Campionato Europeo Formula Wing a Napoli, organizzati dall’International Wing Sports Association (IWSA) insieme al Reale Yacht Club Canottieri Savoia e in collaborazione con la Federazione Italiana Vela.
La formula Wingfoil (o Wing Surf) è una disciplina innovativa che fonde elementi di windsurf, kitesurf e surf, permettendo di “volare” sopra l’acqua grazie a un’ala gonfiabile e a una tavola dotata di hydrofoil. In questa tappa partecipano oltre 100 rider da 16 nazioni, con atleti che arrivano persino da quattro continenti dato che l’evento consente agli sportivi di partecipare senza però giocarsi il titolo continentale. Questa manifestazione acquisisce ancora più prestigio, trasformandosi in un appuntamento che supera i confini europei per affermarsi come competizione dall’ampio respiro internazionale.
L’Italia si conferma la federazione più rappresentata, con il maggior numero di atlete iscritte. Tra le protagoniste più attese spicca Maddalena Spanu, attuale campionessa del mondo. Le regate, iniziate l’8 aprile, vedono una flotta numerosa – con oltre 20 partecipanti – sfidarsi nelle acque antistanti il suggestivo Castel dell’Ovo, fino alla giornata conclusiva di domenica 12 aprile. Il programma prevede 4 long distance race durante la prima giornata della manifestazione e, a seguire, 6 short race giornaliere fino a sabato 11 aprile. Domenica, la giornata conclusiva dell’evento, si terrà la Medal Series che decreterà il vincitore del titolo di Campione Europeo nella categoria femminile e maschile.
Riccardo Lo Re
