L’evento, giunto alla 22°edizione, ha preso il via con 101 barche pronte a regalare emozioni
La Rolex Swan Cup sfida le intemperie regalando spettacolo. L’evento biennale, giunto alla 22° edizione, ha preso il via con il supporto più che mai prezioso dello Yacht Club Costa Smeralda, di Rolex e la collaborazione con Nautor Swan. Sono ben 101 le barche del cantiere finlandese partite per questa regata che festeggia anche in questa occasione i 40 anni di partnership con lo storico brand di orologi di lusso svizzero. Era infatti il 1984 quando la Swan Cup, in occasione della terza edizione, assunse l’attuale denominazione. E da quel momento tante cose sono cambiate senza mai rinunciare alle emozioni.
La Rolex Swan Cup ha una doppia anima: quella strettamente sportiva, con la gamma ClubSwan One Design; e quella che si rivolge alle lunghe navigazioni, con i modelli heritage fino ai più moderni blue water cruiser e maxi. Sulle banchine antistanti lo YCCS sono dunque partite 101 barche. Una flotta straordinaria formata dai modelli del passato ai più recenti maxi con equipaggi che sono arrivati a Porto Cervo da tutto il mondo.
La novità di questa edizione è il debutto a Porto Cervo del ClubSwan 28, una sportboat monotipo di soli 8 metri e mezzo, il più piccolo modello mai costruito dal cantiere. Allo stesso tempo alla 22^ Rolex Swan Cup 5 ci sono anche barche che affronteranno questa sfida per la prima volta. Da segnalare la Swan One Design Division con tutte le barche dall’anima racing come il ClubSwan 42, Swan 45 e ClubSwan 50.
Nonostante le condizioni meteo il Comitato di Regata è riuscito a far disputare sia la regata costiera, prevista per tutte le classi, che una prova a bastone per i soli ClubSwan 36 durante la seconda giornata. La flotta si è diretta verso la Secca di Tre Monti, con l’interessante opzione tattica di poter passare esternamente al Passo delle Bisce oppure di attraversarlo. Una volta lasciata la boa nei pressi della Secca di Tre Monti, gli Swan sono passati verso l’Isola dei Monaci, doppiata la quale hanno fatto rientro a Porto Cervo. Per gli Swan Sparkman & Stevens, la riduzione di percorso ha portato a un cambio del punto di arrivo previsto alla boa della Secca di Tre Monti.
Qui i vincitori della seconda giornata: Maxi Grand Prix, Swan 82 Kallima- Randstad; Maxi Cruiser, Swan 90 Freya; Mini Maxi Grand Prix, Swan 60 Sea Quill; Mini Maxi Cruiser, Swan 65 Marlin II; S&S Racing, Swan 38 Mascalzone Latino; S&S Classic, Swan 36 Isabella; Swan Grand Prix, Swan 45 From Now On; Swan Cruiser, Swan 54 Katima.
Riccardo Lo Re
