La strategia dell’isola presentata alla Design Week di Milano: diventare uno dei principali hub del Mediterraneo per superyacht
L’isola investe sempre di più sul settore della nautica. È quanto è emerso nel corso della Design Week di Milano che ha ospitato un incontro promosso da CIPNES Gallura, UniOlbia, Università degli Studi di Cagliari e Regione Autonoma della Sardegna. La presenza alla Design Week rientra nel piano triennale di internazionalizzazione dell’industria nautica sarda, che mette insieme lo sviluppo industriale e la formazione per consolidare il ruolo dell’isola nel Mediterraneo.
I temi centrali dell’evento sono il percorso e lo sviluppo delle competenze di questo settore. Un confronto che è stato moderato inizialmente da Guido Piga, che ha presentato un quadro aggiornato dei dati su nautica e aviazione privata.
La Sardegna, dai numeri esposti dal giornalista, si conferma un hub del Mediterraneo per superyacht e jet privati. Un risultato frutto di una programmazione con il supporto delle aziende del territorio. Livio Fideli, presidente CIPNES Gallura, ha sostenuto la necessità di costruire un modello capace di ottenere investimenti e formare competenze qualificate, rafforzando la cooperazione tra settore pubblico (istituzioni) e privato (imprese).
Aldo Carta, direttore Generale CIPNES Gallura e presidente UniOlbia, ha posto l’accento sulla formazione come fattore strategico per lo sviluppa della nautica e della blue economy. Per Daniele Cocco è importante consolidare il rapporto tra il mondo della formazione e le attività produttive come dimostrano i nuovi percorsi di studio: laurea magistrale in Ingegneria Nautica, e il corso di laurea professionalizzante in Tecnologie Industriali Elettriche e Aeronautiche.
Sul piano tecnologico, Paolo Bertetti (Sanlorenzo) ha presentato le opportunità offerte dai combustibili alternativi, soffermandosi sul progetto di biometanolo nautico realizzato insieme a CIPNES Gallura. Giuseppe Meloni, vicepresidente della Regione Sardegna, ha richiamato infine l’attenzione sull’importanza di una visione condivisa per attrarre imprese e talenti.
Riccardo Lo Re
