La Rete dei Porti della Sardegna al Fort Lauderdale International Boat Show 2025

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29 marina uniti per promuovere l’eccellenza nautica dell’Isola nel più grande salone “in-water” del mondo

Fort Lauderdale (Florida), 3 novembre 2025 – La Sardegna si presenta negli Stati Uniti con una proposta portuale coesa e un’idea chiara di futuro. La Rete dei Porti della Sardegna, che oggi riunisce 29 marina per oltre 8.300 posti barca lungo l’intero perimetro dell’Isola, partecipa al Fort Lauderdale International Boat Show 2025 (FLIBS), piattaforma globale per cantieri, marina e servizi premium del diporto. L’iniziativa è parte del percorso di internazionalizzazione e promozione coordinata avviato dalla Rete.  

FLIBS, capitale mondiale della nautica

FLIBS si estende su 278.700 metri quadrati di spazi espositivi, distribuiti in sette location collegate da sistemi di trasporto via terra e via acqua. L’evento richiama oltre 100.000 visitatori, più di 1.000 espositori da 52 Paesi e circa 1.300 imbarcazioni esposte: numeri che ne confermano il ruolo di hub imprescindibile per l’incontro tra domanda internazionale e offerta diportistica di alta gamma.  

Sul fronte economico, FLIBS genera un impatto stimato intorno a 1,7–1,8 miliardi di dollari per lo Stato della Florida, dato ribadito dagli organizzatori sulla scorta dello studio d’impatto da 1,79 miliardi(62ª edizione) e confermato dalle proiezioni di quest’anno.  

“Portare la Sardegna al centro delle rotte del diporto globale”

“Essere presenti nei grandi saloni internazionali come Fort Lauderdale significa portare la Sardegna al centro delle rotte del diporto globale,” sottolinea Matteo Molinas, presidente della Rete dei Porti della Sardegna. “La nostra Rete, forte di 29 approdi e di un sistema di servizi in costante evoluzione, investe sulla promozione coordinata e sull’internazionalizzazione per attrarre nuovi armatori e charter, allungare la stagione e generare valore per i territori costieri dell’Isola.”

La presidenza di Molinas, insediata nell’aprile 2024, ha dato impulso alla stagione dell’espansione e dell’apertura ai mercati internazionali.  

Obiettivi della missione USA

•Promozione coordinata dell’offerta dei 29 marina: ormeggi stanziali e in transito, servizi tecnici e refitting, accoglienza e hospitality, destination experience integrate con i territori.

•Rafforzamento delle relazioni con broker, cantieri, fleet manager e operatori charterdel mercato nordamericano e latino-americano, presenti a FLIBS in numeri significativi.  

•Posizionamento internazionale sulla sostenibilità: allineamento agli standard ambientali e ai progetti di digitalizzazione e qualità dei servizi già avviati in Rete, in linea con il crescente focus “green” che caratterizza l’innovazione nautica presentata al salone.  

Un modello unitario che unisce costa e servizi

La Rete dei Porti della Sardegna nasce per aggregare e valorizzare la portualità turistica dell’Isola, operando su accoglienza, servizi, marketing congiunto e progetti innovativi a beneficio di diportisti, operatori e comunità locali. L’allargamento a 29 strutture e l’incremento fino a oltre 8.300 posti barca testimoniano la traiettoria di crescita del 2025, con l’obiettivo di consolidare la Sardegna tra le destinazioni nautiche più ambite del Mediterraneo.  

Sibilla Panfili