L’annuncio arriva nel corso del workshop “L’innovazione per lo sviluppo territoriale. Gli hub sperimentali per i cluster della nautica, del turismo e della sanità in Sardegna”
La nautica non può che guardare al futuro. Un indizio è emerso all’interno dell’Aula Magna del Consorzio UniOlbia che ha ospitato il workshop “L’innovazione per lo sviluppo territoriale. Gli hub sperimentali per i cluster della nautica, del turismo e della sanità in Sardegna”. L’evento, promosso dall’Università di Sassari e supportato dall’Assessorato regionale alla Programmazione, del Comune di Olbia e del Cipnes Gallura, ha riunito rappresentanti delle istituzioni, del settore accademico e delle imprese per discutere le occasioni offerte dalle nuove tecnologie e dalla robotica per i comparti strategici della Sardegna.
Da quanto si apprende Olbia vuole essere un punto di riferimento dell’innovazione tecnologica dell’isola dato che il Competence Center ARTES 4.0 (Advanced Robotics and enabling TEchnologies & Systems 4.0) sta per approdare in città grazie alla piattaforma europea PTE del Cipnes. L’obiettivo è favorire la nascita di hub sperimentali capaci di sostenere la transizione digitale e la competitività delle filiere regionali della nautica, del turismo e della sanità. è Cò sta per accadere a Olbia come riporta L’Unione Sarda. Il docente Paolo Dario, direttore scientifico di ARTES e professore emerito della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa, ha annunciato questo passo importante per l’innovazione e lo sviluppo di soluzioni concrete per le imprese locali. Il programma dovrebe prevedere l’apertura, entro il mese di gennaio, di un laboratorio di robotica che realizza soluzioni innovative per la nautica.
Artes, come sostengono gli stessi rappresentanti dell’azienda, «supporta e affianca le aziende in tutti i processi connessi allo sviluppo e all’accelerazione di un progetto innovativo». Sviluppa progetti di ricerca industriale e sperimentale con le imprese nell’ambito della robotica, e tra le varie cose si occupa di vari progetti di trasferimento tecnologico grazie ai quali offre alle aziende nuovi strumenti di finanziamento per servizi innovativi. Per questo la notizia dell’approdo in Sardegna rappresenta «un passo importante che conferma il ruolo centrale di Olbia nello sviluppo tecnologico e nella promozione dell’innovazione», usando le parole de Sindaco Settimo Nizzi.
Riccardo Lo Re
