Un atleta cresciuto sotto le ali della coach Francesca Alvisa e poi Luca Pirina e tutto il team del Club Nautico Arzachena
Il vento della Gallura soffia fino al Galles e porta con sé un nome destinato a lasciare il segno nel windsurf internazionale: Kristian Porcu. Il giovane atleta del Club Nautico Arzachena, classe 2008, ha conquistato il titolo di campione del mondo Under 19 nella classe Techno 293, coronando una stagione da sogno iniziata con l’argento europeo e culminata con l’oro iridato nelle acque di Pwllheli, dove oltre trecento giovani da 19 Paesi si sono dati battaglia dal 17 al 23 agosto.
Il trionfo suggella un percorso di crescita costante: già in passato Porcu si era distinto come campione italiano e come vice campione europeo, ma questa volta il successo ha il sapore della storia, non solo personale ma anche per il movimento isolano. Il mondiale ha offerto quindici prove di altissimo livello tecnico, con condizioni di vento mutevoli che hanno messo a dura prova la concentrazione degli atleti. Kristian ha saputo interpretarle con lucidità e grinta, costruendo una vittoria meritata che lo proietta nell’élite del windsurf giovanile mondiale.

«Siamo orgogliosi di Kristian – hanno dichiarato i vertici del Club Nautico Arzachena – perché questo risultato è frutto di un lavoro iniziato anni fa, di passione e fiducia reciproca. Un grazie speciale va alla sua famiglia, che lo ha sempre sostenuto, e agli allenatori Andrea e Alessandro Melis del Windsurfing Club Cagliari, che lo hanno seguito dentro e fuori dall’acqua durante questa trasferta». Un riconoscimento che testimonia la determinazione di un atleta che, pur giovanissimo, è già un punto di riferimento per i colori del CNA e per l’intero movimento sardo. Tra gli artefici di questo traguardo Francesca Alvisa, coach federale, che è stata tra le prime a credere in una squadra windsurf in grado di raggiungere i più alti obiettivi. Per un lavoro cominciato più di dieci anni fa con i giovani del posto, tra mille difficoltà e diffidenza per una disciplina considerata fino a qualche anno fa di serie B nell’ambito vela e che oggi, invece, è il fiore all’occhiello della federazione. Campionati italiani, europei, mondiali si sono costruiti con sudore e passione, ma che oggi portano grande soddisfazione.

«Sono molto felice per lo straordinario risultato di Kristian -ha commentato Alvisa – è per me un super orgoglio proprio perché ho visto nascere questo campione e ho seguito una buona parte di questo percorso. Kristian, Dennis Porcu, Luca Sanna e i fratelli Tecleme sono stati i primi atleti di windsurf del Club Nautico Arzachena che ho seguito e che mi hanno regalato tante soddisfazioni. E’ il momento di Kristian che mi ha aggiornato quotidianamente sulle regate e ho sentito anche la famiglia che mi ha ringraziato per quanto ho fatto per il figlio e per me questo è l’elogio più grande e importante che possa ricevere» Anche il coach del CNA, Luca Pirina, ha espresso tutta la sua soddisfazione attraverso un post social: “Sei stato il primo atleta che ho allenato da quando ho iniziato questo lavoro. Quattro anni fa ti ho portato al tuo primo mondiale e da lì abbiamo cercato di raggiungere questo obiettivo avvicinandoti sempre di più. Anni di litigate, risate, lacrime e sudore che alla fine hanno dimostrato quanto vali. Te lo meriti tutto e questo è solo l’inizio. Orgoglioso di te da sempre e complimenti ancora”.

Non solo Porcu: il mondiale gallese ha regalato soddisfazioni anche grazie a Teresa Medde, atleta del Windsurfing Club Cagliari, capace di riconfermarsi campionessa del mondo Techno 293 sia tra le Under 19 che tra le Senior. La Medde ha dominato la flotta con otto vittorie di manche e un margine di oltre venti punti sulla seconda classificata, dimostrando una superiorità netta. Ottimi piazzamenti anche per gli altri giovani sardi in gara: Edoardo Festante, Riccardo Poledrini, Francesco Murtas e Nicola Solinas hanno chiuso in top 10 tra gli Under 19 maschili, mentre nella categoria Under 15 spicca il quarto posto di Francesco Cao. Il mondiale in Galles ha così incoronato due campioni del mondo italiani, entrambi sardi, confermando la forza e la vitalità del movimento isolano. Per Kristian Porcu, questo oro mondiale è solo un nuovo punto di partenza: la rotta è tracciata, e il vento sembra soffiare dalla sua parte.
Davide Mosca
