Si è chiusa con entusiasmo la 21esima edizione di questa regata ormai diventata appuntamento tradizionale del calendario dello Yacht Club Costa Smeralda
È stata una regata fatta di attese, colpi di scena e accelerazioni improvvise, quella che ha consacrato Capocaccia di Luigi Guarnaccia vincitrice della 21ª Coppa Europa Smeralda 888, appuntamento iconico organizzato dallo Yacht Club Costa Smeralda fin dal 2001. Una vittoria meritata e costruita con lucidità e sangue freddo, al termine di un fine settimana che ha messo alla prova le abilità e la tenuta mentale di tutti gli equipaggi in gara. Le acque cristalline della Costa Smeralda sono state teatro di un’edizione complessa dal punto di vista meteorologico. Il vento, inizialmente leggero, ha permesso soltanto una prova nella giornata di apertura, costringendo il Comitato di Regata a sospendere il programma e rimandare le speranze degli equipaggi al giorno successivo. Ma la bonaccia ha prolungato l’attesa, rendendo necessario un anticipo della partenza nell’ultima giornata utile, quella di domenica, quando finalmente il Maestrale ha fatto il suo ingresso con decisione, regalando tre regate intense e tecniche. Il vento, partito sugli 8 nodi, è andato crescendo fino a superare i 20 nodi, offrendo uno spettacolo vibrante davanti a Porto Cervo. Fin dalla prima prova, Capocaccia ha messo in chiaro le sue intenzioni: guidata da un team esperto composto da Duccio Colombi, Giorgio Poggi, Rosario Vannucchi e Pierluigi Fornelli, ha tagliato il traguardo davanti a tutti. Nelle regate successive, l’equipaggio ha saputo mantenere una costanza cruciale per il risultato finale, tenendosi sempre nel gruppo di testa. Le condizioni, mutate radicalmente da un giorno all’altro, non hanno scalfito la lucidità di Guarnaccia e compagni, capaci di adattarsi con precisione e di gestire la barca anche sotto raffiche decise e mare mosso. A movimentare ulteriormente la classifica ci ha pensato il ritorno in grande stile di Ziva, che nella prima prova di domenica ha dominato con distacco, seguita poi da Millenium Falcon – vincitrice dell’Invitational della settimana precedente – che ha imposto il proprio ritmo nella seconda prova. Nell’ultima regata, con il Maestrale ormai a pieno regime, è stato Vamos Mi Amor a prendersi la scena, grazie a una conduzione perfetta soprattutto nei lati di poppa, che hanno messo a dura prova anche i team più esperti. Dietro di lui hanno chiuso Stay Rude e Giada, completando una top five di altissimo livello. Nonostante l’ottavo posto nell’ultima prova, Capocaccia ha potuto contare su ottimi parziali precedenti per salire sul gradino più alto del podio. La vittoria conclusiva ha invece permesso a Vamos Mi Amor di Carlo di Borbone di sorpassare Stay Rude di Guglielmo Lombardi Stronati, conquistando così il secondo posto per miglior risultato nell’ultima regata. Un arrivo al fotofinish, degno di una competizione sempre più combattuta e amata dagli appassionati di vela. La premiazione si è tenuta presso la terrazza panoramica dello Yacht Club Costa Smeralda, dove il team vincitore ha ricevuto, oltre alla coppa, anche un comunicatore satellitare inReach Mini 2, offerto da Garmin Marine, partner tecnico dell’evento. Conclusa la Coppa Europa, lo YCCS si prepara ora a vivere il cuore della stagione. Dopo la pausa di agosto, dedicata al tradizionale Campionato Sociale riservato ai soci, le regate riprenderanno a settembre con due eventi di spicco: la Maxi Yacht Rolex Cup e la 52 Super Series Porto Cervo Sailing Week, che chiuderà la stagione sportiva. Ma intanto, a Porto Cervo, il vento racconta già la storia di Capocaccia e della sua settimana perfetta.
Davide Mosca
