Boot Düsseldorf: il salone nautico punta sull’innovazione blu

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Dal 17 al 25 gennaio 2026 riprende il viaggio del più grande salone nautico indoor al mondo. Un percorso che non rinuncia alla sostenibilità e al futuro della nautica

Oltre 200.000 visitatori provenienti da oltre 100 paesi; 1.500 espositori disposti su 220.000 metri quadrati tra i padiglioni. Il Boot Düsseldorf, in programma dal 17 al 25 gennaio, è la più grande fiera mondiale di yacht e sport acquatici. Un salone tra i più prestigiosi a livello internazionale rivolto a esperti e appassionati di questo settore. Velisti e amanti delle barche troveranno un’ampia varietà di imbarcazioni. Una fotografia reale di un mercato che continua a muoversi verso il futuro. Il salone, oltre a essere una vetrina per le principali aziende di questo comparto, è inoltre uno spazio adatto alle relazioni commerciali e non solo, grazie alla presenza massiccia di cantieri, distributori e professionisti del settore. Il focus, oltre alle novità dei prodotti di oggi, si concentrerà anche sulle strategie da adottare in futuro. Per questo la tutela dell’ambiente marino e le tecnologie innovative e sostenibili saranno al centro dell’attenzione di questa edizione, grazie alla collaborazione con l’European Boating Industry (EBI).

Per l’occasione sarà presentato il blue innovation dock, considerata una piattaforma europea rivolta a decisori politici, industria, innovatori e appassionati di sport acquatici, allo scopo di plasmare il futuro dell’industria marittima.

Il BID tornerà anche quest’anno al Padiglione 10 per un confronto politico di alto livello. Un dialogo che porrà al centro il ruolo delle tecnologie all’avanguardia e del futuro della nautica in modo da sottolineare l’importanza strategica del settore nelle politiche europee su clima, industria e turismo.

Sulla scia del grande successo dell’edizione dello scorso anno, il programma 2026 si focalizzerà sulle questioni più rilevanti e di ampia portata per l’industria. Tra i temi chiave figurano la sostenibilità e la decarbonizzazione, le innovazioni nei porti turistici e nel turismo nautico, i materiali riciclabili, il design, la digitalizzazione e l’intelligenza artificiale, nonché la vela ad alte prestazioni. Un mix di tavole rotonde, interviste e presentazioni che marca ancora una volta come l’industria, il mondo accademico e la politica stiano collaborando per creare un settore sostenibile, competitivo e pronto per il futuro.

«Il Blue Innovation Dock – ha detto il presidente dell’Ebi Robert Marx – è diventato una piattaforma strategica dove si tengono le discussioni più importanti del nostro settore. Insieme a Boot Düsseldorf, stiamo rafforzando il ponte tra industria e politica e contribuendo a guidare l’industria nautica europea verso un percorso più sostenibile, competitivo e orientato al futuro. Questa collaborazione ci consente di presentare le ultime innovazioni, rafforzare le priorità del settore a livello europeo e garantire che le voci di imprese, porti turistici, produttori, appassionati di sport acquatici e leader ambientali vengano ascoltate. Riunendo tutti questi attori, stiamo dando forma a soluzioni concrete che influenzeranno lo sviluppo dell’ecosistema della nautica per gli anni a venire».

Riccardo Lo Re