Blue Economy Summit, il programma di Milano

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Il convegno avrà luogo il 21 maggio all’Allianz Tower di Milano. Un evento che riunisce leader mondiali, istituzioni, imprese, ed esponenti del mondo accademico

Manca poco al Blue Economy Summit, convegno ideato e promosso da One Ocean Foundation. L’evento, in programma il 21 maggio all’Allianz Tower di Milano, anche quest’anno punta a riunire leader globali, istituzioni, imprese e mondo accademico. L’obiettivo: tutelare a ogni costo i nostri oceani.

All’appuntamento parteciperanno figure di rilevo dal mondo dell’impresa, della finanza, della ricerca, della società e delle istituzioni. Un’occasione per confrontarsi e trovare delle soluzioni concrete e maggiori risorse finanziarie per la tutela e il ripristino del Capitale Naturale Blu. L’evento riunisce centinaia di partecipanti — studenti, ricercatori e professionisti — per confrontarsi su temi centrali quali la perdita di biodiversità, le innovazioni tecnologiche applicate all’ambiente marino e le prospettive emergenti della Blue Economy.

Il programma

Ad aprire il convegno sarà alle 9:30 The urgency of a transformative Blue Economy che vedrà sul palco Riccardo Bonadeo, presidente di One Ocean Foundation, ed Elena Eva Maria Grandi, assessora all’Ambiente e Verde del Comune di Milano. L’incontro proseguirà alle 9:40 con From Natural Capital to Climate Action: Unlocking Marine Nature-based Solutions: un momento di confronto con Minna Epps, Rafael Sardà e Jan Pachner di One Ocean Foundation.

Tra gli appuntamenti più attesi della mattinata, alle 10:20, spazio a “Ocean Protection, Blue Economy and Blue Finance: Drivers of global climate and biodiversity action”, un panel sulla protezione degli oceani, blue Economy e finanza blu. Ne discuteranno Sylvie Goulard dell’International Advisory Panel on Biodiversity Credits, Giorgio Ricci Maccarini di Cluster BIG e Torsten Thiele per ORRAA e Global Ocean Trust. A seguire alle 11, due interventi: quello di Giacomo Campora (Allianz S.p.A.) e di intervento di Ralph Chami (Blue Green Future) che affronterà ogni aspetto che va dai punti di non ritorno del pianeta ai punti di svolta dell’economia. Dopodiché sarà il turno della conversazione con Paul Rose: racconti e riflessioni delle spedizioni del progetto National Geographic Pristine Seas.

Alle 11:45 si terrà un confronto dedicato al contributo del settore privato nello sviluppo di una Blue Economy rigenerativa. Interverranno Mario Ferraro di Smeralda Holding, Ambra Cozzi di One Ocean Foundation, Stefano Pogutz di SDA Bocconi, Filippo Bettini per Pirelli e UN Global Compact Network Italy, Mirella Vitale di ROCKWOOL Group ed Elisa Zambito Marsala di Intesa Sanpaolo.

Gli ultimi due incontri saranno Sustainable food systems: The ocean’s strategic role (con Sara Roversi, Future Food Institute, Erik Bruun Bindslev, MERIKA, e Luciano Pirovano, Bolton Food) e un confronto con Minna Epps ( IUCN and BBNJ High Ambition Coalition Secretariat) sul significato del Trattato sull’Alto Mare per la tutela degli oceani.

Riccardo Lo Re