Aumentano gli arrivi dagli Stati Uniti in Sardegna: merito anche della nautica

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È quanto è emerso dall’analisi del Centro Studi Cipnes Gallura per UniOlbia che si concentra sui dati ufficiali del Dipartimento per la Sicurezza Interna degli Stati Uniti

Gli Stati Uniti sempre più innamorati della Sardegna e della Gallura. È quanto è emerso dall’ultima ricerca del Centro Studi Cipnes Gallura per UniOlbia, basata sui dati ufficiali del sistema I-92/APIS del Dipartimento per la Sicurezza Interna degli Stati Uniti, che monitora i flussi aerei internazionali in entrata e in uscita dagli USA. Da quanto si apprende si è visto un aumento dei flussi turistici statunitensi verso l’Italia. Una dimostrazione di quanto siano importanti i rapporti commerciali tra i due Paesi per il turismo e per l’industria come la nautica.

I numeri

Stando a quanto riportato dal report nel periodo gennaio–novembre 2025 oltre 2,17 milioni di cittadini statunitensi si sono recati verso l’Italia, con un incremento dell’11,8 per cento rispetto allo stesso periodo del 2024. Nel quadro del contesto nazionale, la Sardegna si afferma come una delle mete privilegiate dal turismo statunitense, con circa 300 mila presenze. Le elaborazioni del Centro Studi Cipnes su dati Istat mostrano che la metà dei visitatori americani diretti nell’isola sceglie la Gallura come destinazione per il loro soggiorno. In particolare, i turisti provenienti dagli Stati Uniti rappresentano il principale bacino di clientela per le strutture alberghiere di Porto Cervo.

La nautica

Il ruolo centrale del mercato statunitense in Gallura emerge con chiarezza anche nel comparto nautico. Dallo studio sugli arrivi di superyacht in Gallura 2025, condotto dal Centro Studi Cipnes in collaborazione con UniOlbia e la Direzione Marittima del Nord Sardegna, risulta che i 347 superyacht censiti su un totale di 3.114 fanno capo a proprietari provenienti da 51 Paesi.

Sono numeri di un certo spessore che rafforzano il ruolo della Sardegna nel mercato internazionale. Ma all’interno di questo report emerge un altro dato inequivocabile. Gli Stati Uniti si collocano al primo posto per numero di armatori, con 72 superyacht. Un dato che consolida la relazione strutturale tra la Sardegna e il mercato americano, mettendo in luce una presenza statunitense che va oltre la dimensione turistica e assume un valore strategico anche sul piano industriale.

Riccardo Lo Re