Durante il Waterfront Costa Smeralda sarà messa all’asta una scultura di Richard Orlinski per supportare il progetto Blue Forest
È stata inaugurata sabato 28 giugno la nuova stagione del Waterfront Costa Smeralda 2025, il salotto sotto le stelle di Porto Cervo. Il molo del Porto Vecchio di dipinge di luci e colori accogliendo ospiti e turisti per un’edizione ricca di novità. Come sempre, non mancano i brand più esclusivi che spaziano dall’alta moda al design, dallo shopping all’arte. Per non parlare dei lounge bar (Nikki Beach e Riva Lounge) e le aree verdi per passare dei momenti di sano relax.
Il Waterfront Costa Smeralda si è trasformato negli anni in uno spazio esperienziale dove le 9 capsule espositive, i caratteristici “POD”, ideati dall’architetto Gio Pagani per Smeralda Holding, diventano luoghi dinamici e immersivi.
Quest’anno però si è scelto di fare un passo ulteriore dedicando il tempo a un’iniziativa virtuosa ideata da Smeralda Holding in collaborazione con Deodato Arte: “Art for Blue”. Si tratta di un’asta benefica capace di unire il linguaggio dell’arte e l’impegno per la tutela del mare e dell’ambiente. In occasione del Waterfront Costa Smeralda 2025 Smeralda Holding promuoverà la vendita all’asta di un’opera d’arte donata da Deodato Arte. La scultura scelta è nientemeno che Panther, un capolavoro firmato da Richard Orlinski, l’artista contemporaneo più venduto al mondo. Realizzata in resina, raffigura una pantera nera, emblema della forza e dell’eleganza che contraddistinguono lo stile scultoreo di Orlinski, capace di fondere arte e design in un prodotto di pregevole fattura.

L’80% del ricavato sarà devoluto a One Ocean Foundation, la fondazione impegnata da anni nella protezione degli ecosistemi marini e nella promozione di una cultura sostenibile. In particolare andrà a sostenere il progetto Blue Forest a Cala di Volpe, considerato il più grande progetto di riforestazione marina nel Mediterraneo. L’attività consisterà nel ripristino della Posidonia oceanica. Una pianta fondamentale per l’ecosistema dal momento che non solo produce ossigeno, ma protegge anche i fondali marini. Oltre a ospitare una vasta biodiversità, rappresenta un tassello essenziale in grado di garantire il giusto equilibrio nell’ambiente naturale. Cattura il Co2 (il che non è poco), ma soprattutto ha un ruolo attivo nel contenimento del cambiamento climatico. Per questo chi si aggiudicherà l’opera messa in palio in Art for Blue potrà allo stesso tempo contribuire in modo concreto alla tutela del Mediterraneo.
L’asta si terrà online su CharityStars a questo link.
Riccardo Lo Re
