Nautica, esportazioni in Sardegna a quota 9,25 milioni nel primo semestre 2026

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I dati rielaborati dal Centro Studi Cipnes Gallura sulla base delle statistiche ICE-Istat

Sono stati pubblicati i numeri elaborati dal Centro Studi Cipnes Gallura partendo dai dati statistici ICE-Istat diffuse l’11 settembre. Una fotografia che mostra tutte le tendenze dell’export del comparto nautico isolano. Nel periodo tra il mese di gennaio e quello di giugno 2026 le esportazioni sarde di navi e imbarcazioni hanno raggiunto un valore di 9,25 milioni di euro. Una cifra che, come sostiene la stessa Cipnes Gallura, mostra una certa volatilità del settore.

I dati relativi alle esportazioni sono stati presentati agli operatori del settore a Cannes, in occasione del Cannes Yachting Festival. L’iniziativa si inserisce nel quadro delle attività previste dal Piano regionale di internazionalizzazione dell’industria nautica della Sardegna in modo da sostenere il comparto della nautica nei mercati esteri.

Nel primo semestre del 2024, l’export nautico della Sardegna si aggirava intorno ai 13,66 milioni di euro, mentre nello stesso periodo del 2023 il dato era invece di 4,36 milioni. Il numero appena mostrato relativo al 2026 si colloca dunque al di sotto dei livelli del 2024 e del 2025, ma rimane più che doppio rispetto a quello di tre anni prima.

Nel primo semestre del 2026, il Regno Unito si è confermato il principale punto di riferimento all’estero estero nell’acquisto delle navi e delle imbarcazioni provenienti dalla Sardegna, con un valore delle esportazioni pari a 3,25 milioni di euro. Al secondo posto si posiziona il Belgio, con 1,28 milioni, seguito dalla Francia con 705 mila euro, dalla Spagna con 584 mila e infine dalla Grecia con 337 mila euro.

L’analisi del Centro Studi Cipnes Gallura/UniOlbia evidenzia che tra il 2017 e il 2025 le esportazioni regionali di navi e imbarcazioni hanno raggiunto complessivamente circa 318,8 milioni di euro. La Nigeria rappresenta il primo mercato di riferimento, con 48,5 milioni di euro. Lo stato si trova davanti agli Stati Uniti –  che hanno totalizzato 32,7 milioni –, alla Francia –  con 27,3 milioni –, e alle Isole Cayman con 24,7 milioni.

Stando al report del Cipnes negli ultimi anni si è vista una crescita significativa di alcuni mercati strategici. La Francia ha registrato importazioni dalla Sardegna per 5,35 milioni di euro nel 2023. Un anno più tardi il dato è cresciuto fino a 12,65 milioni, per poi diminuire fino a 5,70 milioni nel 2025. Gli Stati Uniti sono invece passati da 2,07 milioni nel 2023 a 3,63 milioni nel 2024  fino a toccare quota 7,89 milioni nel 2025. Un risultato che ha portato il mercato statunitense al primo posto tra le destinazioni dell’export nautico sardo in quell’anno.

A trainare le esportazioni è in particolare la Gallura. Il Nord-Est Sardegna, nel periodo gennaio-giugno 2026, ha ottenuto delle vendite all’estero di navi e imbarcazioni pari a 7,71 milioni di euro: l’83,3% del dato registrato in tutta la regione. In questo modo si è confermato ancora una volta il principale polo dell’export nautico dell’isola.

Riccardo Lo Re