Nautica: Sardegna ai primi posti per capacità ricettiva

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I numeri della prima edizione prima edizione del Rapporto sul Maritime Tourism in Italia realizzato da Risposte Turismo

Cento milioni i movimenti passeggeri nei porti italiani. Oltre cinquecento comuni coinvolti dal turismo via mare. Sono le cifre contenute prima edizione del Rapporto sul Maritime Tourism in Italia realizzato da Risposte Turismo (società di ricerca e consulenza attiva da venticinque anni fondata e presieduta da Francesco di Cesare). Una relazione che offre una fotografia complessiva del turismo via mare nel nostro Paese, il secondo al mondo per movimentazione traffico crocieristico.

Lo studio si serve dei dati già disponibili che, una volta rielaborati, consentono di fornire a tutti gli operatori un’immagine completa di questo settore, diviso in macrocategorie come crocieristica, traghetti e nautica. «Con questo Rapporto – ha dichiarato Francesco di Cesare –  per la prima volta il turismo via mare in Italia viene analizzato e misurato come un unico ecosistema per restituire una visione d’insieme di un fenomeno fortemente interconnesso. Integrando nuove rilevazioni, dati ufficiali ed elaborazioni originali, il Rapporto offre una fotografia completa del comparto con l’obiettivo di mettere a disposizione di imprese, operatori e istituzioni uno strumento di conoscenza utile per supportarne le scelte future».

Nautica

L’analisi di Risposte Turismo si basa sul supporto di oltre cinquecento comuni, tra località affacciate sul mare e destinazioni interne, coinvolti nelle diverse componenti del comparto. Una scelta che dimostra quanto l’impatto del turismo del mare non riguardi solo le località costiere ma anche località dell’entroterra.

A partire dal comparto nautico, il rapporto analizza l’offerta nautica italiana e, al contempo, restituisce una fotografia della domanda nel mercato del charter nautico. Lo studio è stato possibile grazie a un’indagine inedita realizzata su un campione di 30 società e di 43 basi operative distribuite tra Mar Tirreno (46,3 per cento), Sicilia (34,1 per cento), Sardegna (14,6 per cento), Mar Ionio (4,9 per cento) e Mar Adriatico (4,9 per cento).

Stando all’indagine domanda domestica resta preponderante dato nel 2025 ha rappresentato il 54,1 per cento della clientela. Il dato estero non è però secondario. Anzi, rappresenta una componente cruciale nello sviluppo di una proposta di qualità.  Germania, Stati Uniti e Francia rappresentano i principali mercati esteri di riferimento. La componente internazionale incide per il 45,9 per cento sulla domanda complessiva.

Le prospettive per il 2026 sono positive. Secondo gli operatori intervistati da Risposte Turismo, oltre la metà del campione (53,3 per cento) prevede un aumento della clientela rispetto al 2025, mentre il 36,7 per cento si attende una sostanziale stabilità e solo il 10% ipotizza una contrazione dei flussi. Più prudenti, invece, le aspettative sull’andamento dei ricavi nella stagione: il 50 per cento degli operatori li prevede stabili, il 36,7 per cento una crescita (più marcata tra i clienti che scelgono di noleggiare imbarcazioni a motore, e, quanto a provenienza, più dagli italiani che dagli stranieri) e il 13,3 per cento una diminuzione. Per quanto riguarda l’analisi dell’offerta nautica, Risposte Turismo ha mappato nel 2025 circa 172 mila posti barca, con Liguria, Toscana, Sicilia e Sardegna ai primi posti per capacità ricettiva (Fonte: OsserMare-Risposte Turismo).

 

Crocieristica

Con circa 15 milioni di passeggeri movimentati (imbarchi, sbarchi e transiti) registrati nel 2025, pari a circa il 35% del traffico complessivo nel bacino del Mediterraneo (nuovo record storico con una crescita del 3,6% sul 2024), l’analisi di Risposte Turismo fa emergere l’Italia come il secondo Paese al mondo per movimentazione di traffico crocieristico nei propri porti.

Le stime realizzate da Risposte Turismo indicano un’ulteriore crescita attesa a fine 2026, quando i passeggeri movimentati nei porti crocieristici del Paese dovrebbero superare i 15,3 milioni (+3,9% sul 2025) e le toccate raggiungere le quasi 6.000 (+4,8% sul 2025).

Traghetti

Stando invece ai traghetti sono stati almeno 74,3 milioni i passeggeri movimentati dal trasporto a corto e lungo raggio (+2,1% sul 2024): 60,5 milioni rilevati da Assoporti nei porti delle Autorità di Sistema Portuale e oltre 13,8 milioni rilevati da Risposte Turismo da 34 scali che, dei circa 60 mappati a livello nazionale.

Riccardo Lo Re