Quindici barche ai nastri di partenza del Rolex TP52 World Champion

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L’appuntamento, in programma dal 15 al 20 giugno a Porto Cervo, fa parte del campionato del mondo della classe TP52

È una stagione di grandi ritorni quella in corso a Porto Cervo. Dopo il Range Rover Sardinia Cup, è partito ufficialmente il Rolex TP52 World Championship 2026, organizzato dallo Yacht Club Costa Smeralda insieme alla 52 Super Series e la Classe TP52. Nella giornata di lunedì 15 giugno è cominciata la Practice Race, seguita dallo Skipper Briefing e dal Welcome Cocktail sulla terrazza dello Yacht Club Costa Smeralda. Martedì, alle 12, hanno preso il via le regate che porteranno all’assegnazione del titolo mondiale.

L’evento di Porto Cervo è valido come seconda tappa del circuito 52 Super Series. Un ritorno in grande stile in uno dei luoghi simbolo dello sport nel Mediterraneo. Tenendo conto del 2026 è infatti la quarta volta che lo Yacht Club Costa Smeralda ospita il campionato del mondo della classe TP52, dopo il Rolex TP52 Global Championship del 2007 e le edizioni mondiali del 2011 e del 2014.

Ai nastri di partenza ben 15 barche della classe TP52. Squadre provenienti da 11 nazioni che fino al 20 giugno si affronteranno a Porto Cervo per ottenere il titolo mondiale.

La flotta, la più numerosa mai schierata nella storia del Campionato del Mondo TP52 e una delle più competitive degli ultimi anni, esprimerà al meglio il concetto di evoluzione nella vela professionistica grazie ai TP52, bolidi di 15,85 metri creati proprio per favorire l’innovazione progettuale e il costante affinamento delle prestazioni durante la regata. I nomi sono quelli dei grandi eventi:  Francesco Bruni a bordo di Sled, Vasco Vascotto su Platoon Aviation, Guille Parada su Gladiator, Cameron Appleton e Alberto Bolzan su Alkedo Vitamina, Santi Lange e Cole Parada su Provezza, Ed Baird su Trinity, Loick Peyron su Paprec. E ci sono anche campioni olimpici, iridati e dell’America’s Cup e The Ocean Race.

Ci sono altri pronti a giocarsi il titolo: Sled di Takashi Okura, campione del mondo nel 2021 e vincitore della prima tappa stagionale disputata a Puerto Portals, Platoon Aviation di Harm Müller-Spreer, tre volte campione del mondo TP52, e il britannico Gladiator di Tony Langley, vincitore dell’edizione 2024 disputata a Newport. Da tenere d’occhio No Way Back di Pieter Heerema dopo il terzo posto conquistato a Puerto Portals. Un team che può contare su un equipaggio cresciuto all’interno del programma American Magic Quantum Racing.  A Porto Cervo sarà presente anche Lucas Calabrese, medaglia di bronzo olimpica nel 470 a Londra 2012.

Riccardo Lo Re