In seconda posizione lo Yacht Club Costa Smeralda che ha ospitato l’appuntamento dopo 12 anni di assenza
Spettacolo ed emozioni alla Range Rover Sardinia Cup 2026. Dopo una lunga attesa che si è protratta per 14 anni, Porto Cervo ha accolto di nuovo questa competizione a cui ha preso parte una flotta di assoluto valore. Al termine delle regate è stato il Royal Ocean Racing Club ad aggiudicarsi l’ambito trofeo con il il TP 52 Ino Veritas (Tattico Dean Barker) e il GP42 Garm. Lo Yacht Club Costa Smeralda, che ha avuto il piacere di opsitare l’evento, è salito sul secondo gradino del podio grazie alle prove di Django WR e Django JP. Dietro troviamo il team RORC Gold, in terza posizione dopo le prestazioni del TP52 Jolt3 e del Carkeek 40 Ran.
La classifica
Entrando per un attimo nella classifica delle due classi in regatam nella SC1 ad aggiudicarsi il primato è stato il TP52 Ino Veritas di Neville James riuscendo a spuntarla sul WallyRocket 51 Django del socio YCCS Giovanni Lombardi Stronati. Terza posizione per il wallyrocket51 RocketNikka di Roberto Lacorte, portacolori dello Yacht Club Repubblica Marinara di Pisa. Nella SC2 vince e convince Carkeek 40 Ran (RORC Gold) di Niklas Zennstrom, seguito dal Fast 40 Django JP di Giovanni Lombardi Stronati, e dal GP42 Garm di Roman Per.
L’ultima gara
L’ultima giornata della Range Rover Sardinia Cup ha coronato il successo della manifestazione, trasformando Porto Cervo, per alcuni giorni, in uno dei più prestigiosi campi di regata del panorama internazionale. In questa regata “da cartolina” con brezza tra gli 8 e i 10 nodi e partenza unica per entrambe le classi, la flotta è passata fino all’isola dei Monaci per poi recarsi verso la secca di Tre Monti. Le imbarcazioni hanno poi continuato verso il passo delle Bisce per poi tagliare il traguardo davanti a Porto Cervo, per un totale di circa 16 miglia.
I commenti
«Mi congratulo con il team del RORC per la vittoria della Range Rover Sardinia Cup 2026, i nomi di Ino Veritas e Garm verranno incisi sul trofeo accanto a quelli delle precedenti edizioni di questa storica regata, che è tornata a svolgersi dopo 14 anni. Ringrazio il nostro partner istituzionale Range Rover per il supporto, tutti i concorrenti e, in particolar modo, il socio Giovanni Lombardi Stronati che, con il team Django, ha portato il guidone dello YCCS al secondo posto in questa regata. Il prossimo anno andrà a contendersi l’Admiral’s Cup con gli amici del Royal Ocean Racing Club. Credo che non avremmo potuto chiedere condizioni meteo migliori, una sorta di buon vento che questa terra ci ha augurato per il ritorno della Sardinia Cup, vi aspettiamo nuovamente nel 2028».
Riccardo Lo Re
