Ha preso il via l’1 giugno la storica regata dello Yacht Club Costa Smeralda, tornata in calendario dopo 14 anni di assenza
È iniziata l’1 giugno la storica regata organizzata dallo Yacht Club Costa Smeralda, che torna a disputarsi dopo ben quattordici anni di attesa. Con la Giorgio Armani Superyacht Regatta andata in archivio, a Porto Cervo si continua a scrivere la storia della vela insieme a 20 barche pronte a darsi battaglia davanti alla costa gallurese.
Il nuovo format della manifestazione introduce una classifica a squadre tra i club partecipanti. Ogni team schiera due imbarcazioni, una nella classe Sardinia Cup Class 1 (SC1) e una nella Sardinia Cup Class 2 (SC2). La vittoria finale sarà assegnata non sui singoli risultati delle barche, bensì sulla base del punteggio complessivo della squadra: si aggiudicherà il titolo il club che avrà il minor numero di punti al termine della regata.
La prima prova costiera si è tenuta su un percorso di circa 30 miglia per la classe SC1 e di 22,5 miglia per la SC2. Il Comitato di regata ha disegnato un tracciato che prevedeva la risalita del canale di La Maddalena attraverso il Passo delle Bisce fino all’isola di Spargi. Da qui, le imbarcazioni della SC1 hanno circumnavigato l’isola in senso orario prima di dirigersi verso Porto Cervo lasciando a sinistra la secca di Tre Monti. Le barche della SC2, invece, hanno effettuato il giro di una boa posizionata al largo di Spargi per poi rientrare lungo lo stesso percorso fino alla linea d’arrivo davanti a Porto Cervo.
A portarsi a casa la prima gara è stato il TP 52 Ino Veritas di James Neville (Royal Ocean Racing Club). A seguire il wallyrocket51 Django WR del socio YCCS Giovanni Lombardi Stronati. Terzo classificato il wallyrocket51 RocketNikka di Roberto Lacorte che rappresenta i colori dello Yacht Club Repubblica Marinara di Pisa.
Per quanto riguarda invece la seconda tappa la vittoria è andata all’IRC 41 Ran di Niklas Zennstroem ( RORC Gold) che è riuscita a battere per soli 51 secondi lo yacht dello YCCS, il Botin Fast 40+ Django JP timonato da Alberto Bolzan e armato da Lombardi Stronati. Terzo gradino del podio per Nola, il Carkeek 40 MK2 GP estone con Hugo Rocha alla tattica e Aksel Magdahl come navigatore, in rappresentanza dello Yacht Club Repubblica Marinara di Pisa.
In questo momento, nella classifica generale, troviamo due barche a contendersi il primato: il RORC e lo YCCS, entrambi a parti punti. Terza posizione per RORC Gold.
Riccardo Lo Re
