L’annuncio è arrivato nel corso della cerimonia che si è svolta giovedì 14 maggio a Roma
L’eccellenza non è un concetto astratto, ma una realtà concreta che si misura attraverso i risultati raggiunti e confermati nel tempo. Ne sa qualcosa la Marina di Porto Cervo, che per il 2026 conferma la Bandiera Blu diventando un simbolo di qualità e di tutela dell’ambiente. La cerimonia si svolta giovedì 14 maggio a Roma alla presenza del Ministro del Turismo Gianmarco Mazzi. Un’occasione per sottolineare quelli che sono approdi turistici più virtuosi d’Italia.
Il prestigioso riconoscimento è giunto alla 40esima edizione. Un traguardo raggiunto grazie al lavoro svolto dalla Fondazione per l’Educazione Ambientale (FEE-Foundation for Environmental Education), inseme a due agenzie di rilievo dell’ONU: l’UNEP (Programma per l’Ambiente delle Nazioni Unite) e l’UNWTO (Organizzazione Mondiale del Turismo delle Nazioni Unite).
Il dato interessante emerso nel corso dell’evento è il numero località balneari italiane: 257. «L’Italia ha oltre l’11 percento delle spiagge con Bandiera Blu del mondo. Dobbiamo essere orgogliosi di questo risultato, un’eccellenza che ci vede primi nel Mediterraneo», ha detto il Ministro.
Per arrivare a questo occorre che ogni località rispetti i criteri di qualità in quattro macro-aree: qualità delle acque, educazione ambientale e informazione, gestione ambientale, servizi e sicurezza.
In questa edizione sono riusciti a ottenere il vessillo azzurro 525 spiagge e 87 approdi turistici come la Marina di Porto Cervo, tra gli scali nautici più prestigiosi del Mediterraneo. Si è sempre distinto come un vero punto di riferimento internazionale per lo yachting di lusso. Merito dei suoi circa 700 posti barca, e della sua capacità di accogliere yacht fino a 160 metri (525 piedi). In più il porto rappresenta un’eccellenza del settore a livello globale. La struttura integra il fascino del paesaggio con servizi moderni e altamente efficienti: rifornimento carburante ad alta velocità, sistemi avanzati di gestione dei rifiuti, servizi completi di approvvigionamento per le imbarcazioni, oltre a boutique di lusso, beach club, ristoranti gourmet e locali di livello internazionale.
Infine, la sua collocazione strategica consente ai diportisti di raggiungere facilmente alcune delle rotte più rinomate del Mediterraneo, come la Corsica, la Costa Azzurra, la Riviera Italiana e la Costiera Amalfitana. Un elemento fondamentale per la Marina di Porto Cervo che è da tempo uno dei hub nautici più apprezzati a livello globale.
Riccardo Lo Re
