Spanu e Stronati tra i candidati a Velista dell’Anno

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Due dei protagonisti della scorsa stagione dello Yacht Club Costa Smeralda si giocheranno il premio che sarà assegnato il 7 maggio a Roma

Maddalena Spanu e Giovanni Lombardi Stronati. Due nomi che rispecchiano la stagione stellare dello Yacht Club Costa Smeralda. La conferma arriva dopo che Confindustria Nautica e la Federazione Italiana Vela hanno annunciato in candidati alla 32esima edizione del premio “Velista dell’Anno FIV – Stelle della Vela”, in programma il 7 maggio a Roma.

Il riconoscimento viene assegnato agli sportivi che si sono distinti per i loro successi e le loro prestazioni nel corso delle gare internazionali. Un premio che rappresenta un punto di riferimento della vela italiana. L’edizione 2026 è un’occasione per rafforzare la collaborazione tra Federazione Italiana Vela e Confindustria Nautica. Una partnership che punta sempre di più a valorizzare atleti, team e progetti nell’arco del 2025, assegnando loro le Stelle della Vela.

Maddalena Spanu tra i velisti dell’anno

Tra i nomi in lizza per “Velista dell’Anno FIV – Stelle della Vela” troviamo Maddalena Spanu. L’atleta del programma Young Azzurra dello Yacht Club Costa Smeralda ha vissuto un 2025 da incorniciare avendo vinto praticamente tutto ciò che era in palio nella disciplina del WingFoil, dal Campionato Europeo al Campionato Mondiale fino alla Coppa del Mondo. «Il 2025 è stato come vivere un sogno. Non avrei mai pensato di concludere un anno di eventi imbattuta nel WingFoil, è stato tutto incredibilmente perfetto», ha commentato Maddalena Spanu che proprio di recente si è laureata vice campionessa europea della Formula Wing a Napoli.

Giovanni Lombardi Stronati tra gli armatori dell’anno

Tra i protagonisti delle scorse regate spicca il nome Giovanni Lombardi Stronati, che con l’Italian Django Team ha preso parte all’Admiral’s Cup 2025. Dopo aver brillato nella prima parte dalla gara – la Channel Race e le prove inshore –, la squadra è riuscita a portarsi a casa il terzo posto nella classifica generale alle spalle del Royal Hong Kong Yacht Club e Yacht Club de Monaco, in prima posizione.

«L’Admiral’s Cup è il sogno per ogni velista. Partecipare alla prima edizione dopo oltre vent’anni di pausa e salire sul podio, in mezzo a team di altissimo profilo con barche e velisti di caratura olimpica, oceanica e di Coppa America, è motivo di grande soddisfazione», ha dichiarato l’armatore e team leader di Team Django Giovanni Lombardi Stronati al termine della gara. Il wallyrocket51 –  monotipo owner-drive di ultima generazione – è stato inoltre inserito tra le barche dell’anno.

I vincitori saranno proclamati al termine della riunione della giuria formata da alcuni esponenti dello sport e dell’industria italiano: il presidente onorario Alberto Acciari, i presidenti della Federazione Italiana Vela, del CONI, di Confindustria Nautica, il direttore Generale di Confindustria Nautica, il Segretario Generale FIV, un rappresentante del Consiglio di Confindustria Nautica.

«Il Velista dell’Anno FIV – Stelle della Vela si conferma come il momento di sintesi dell’eccellenza espressa dalla vela italiana – ha commentato Piero Formenti, presidente di Confindustria Nautica – I finalisti della 32esima edizione sono l’espressione di un movimento che unisce talento sportivo, capacità progettuale, innovazione tecnologica e qualità industriale, contribuendo in modo concreto alla promozione del Made in Italy nel mondo. Con questo premio, Confindustria Nautica e la Federazione Italiana Vela celebrano i successi di atleti, team, armatori e progetti che, nel 2025, hanno rappresentato l’Italia sui campi di regata internazionali e fanno parte di un sistema integrato di competenze, industria e cultura del mare. Premiare e dare visibilità a questi campioni significa riconoscere il loro ruolo di ambasciatori dell’Italia nel mondo e sostenere una filiera strategica per la crescita e il posizionamento del Paese».

Francesco Ettorre, presidente della Federazione Italiana Vela, parla di  «un momento speciale, perché ci permette di raccontare in una sola serata il lavoro di un’intera stagione e il valore di chi lo rende possibile: atleti, tecnici, circoli e famiglie. I finalisti di questa edizione rappresentano le diverse anime della nostra vela, dall’alto livello olimpico all’altura, dalla vela inclusiva alle nuove discipline foil, e testimoniano come il movimento italiano continui a crescere in quantità e qualità. Insieme a Confindustria Nautica abbiamo voluto che questa serata fosse anche un’occasione per dire grazie a chi ogni giorno investe tempo e risorse nella formazione dei giovani e nella promozione della cultura del mare».

Riccardo Lo Re