Maddalena Spanu vice campionessa europea: argento a Napoli nella Formula Wing

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Un risultato importante, costruito con determinazione e lucidità tecnica, in condizioni tutt’altro che favorevoli. Maddalena Spanu chiude il Campionato Europeo 2026 di Formula Wing con una medaglia d’argento conquistata nelle acque di Napoli, al termine di una settimana complessa segnata da vento leggero e instabile.

L’atleta sarda, campionessa del mondo in carica, ha dovuto inseguire sin dalle prime prove, trovandosi a competere in condizioni poco adatte alle sue caratteristiche. Nonostante questo, Spanu è rimasta costantemente nelle posizioni di vertice, dimostrando solidità e capacità di adattamento anche nei momenti più delicati della competizione.

Determinante, in questo senso, è stata la gestione tattica delle dodici regate disputate, dove ogni scelta — dalla partenza alla lettura del campo di gara — si è rivelata cruciale. L’assenza totale di vento nell’ultima giornata ha poi congelato la classifica, impedendo eventuali rimonte ma confermando il lavoro costruito nei giorni precedenti.

A imporsi è stata la francese Vaina Picot, protagonista assoluta con nove vittorie di manche, mentre il podio è stato completato dalla connazionale Kylie Belloeuvre.

«È stata una settimana davvero difficile. Le condizioni erano complicate: il vento girava molto ed era leggerissimo. Ogni decisione era fondamentale», ha dichiarato Spanu ai canali ufficiali della Federazione Italiana Vela.

«Sono felice di come ho gareggiato, sono migliorata. Il risultato è buonissimo, anche se resta un po’ di amaro per non aver vinto».

Un argento che, al di là del piazzamento, racconta un’evoluzione sportiva importante. La capacità di essere competitiva anche in condizioni limite — storicamente non le più favorevoli — rappresenta infatti uno dei segnali più incoraggianti in vista dei prossimi appuntamenti internazionali.

Nel suo messaggio a fine regata, l’atleta ha voluto sottolineare il valore del gruppo e del supporto ricevuto: dal team italiano al suo club, lo Yacht Club Costa Smeralda, passando per il programma Young Azzurra, lo staff tecnico e gli sponsor.

«Torno a casa con più consapevolezza e tanta voglia di migliorare», ha scritto, guardando già alle prossime sfide.
 
Un risultato che conferma ancora una volta il livello della vela sarda e il ruolo sempre più centrale dei suoi giovani talenti nel panorama internazionale.
 
Sibilla Panfili
 
Credits: YCCS