Presentato il calendario ufficiale del programma che mette al centro temi chiave come la sostenibilità ambienta
La portualità turistica italiana si prepara a vivere un nuovo anno di confronto, innovazione e crescita. Tornano infatti i Blue Marina Awards, il circuito itinerante che nel 2026 attraverserà diverse regioni italiane con l’obiettivo di valorizzare i marina come asset strategici della blue economy.
Un percorso articolato che mette al centro i temi chiave del settore: sostenibilità ambientale, qualità dell’accoglienza, transizione energetica, innovazione e inclusività. Un’agenda che riflette le trasformazioni in atto nel turismo nautico e costiero, sempre più orientato a modelli responsabili e integrati con il territorio.
Tra le tappe annunciate, spicca anche Porto Cervo, che ospiterà uno degli appuntamenti del circuito il 9 ottobre 2026, confermando il ruolo della Costa Smeralda® come punto di riferimento internazionale non solo per il turismo di lusso, ma anche per le nuove visioni della nautica sostenibile.
Il calendario prenderà il via ad aprile dal Lazio e proseguirà toccando Sardegna, Friuli Venezia Giulia, Sicilia e Calabria, per poi concludersi a Roma con la cerimonia finale. Ogni tappa sarà concepita come un momento di confronto operativo tra istituzioni, operatori del settore, imprese e stakeholder, con panel tematici pensati per valorizzare le specificità dei territori ospitanti.
L’edizione 2026 introduce inoltre un elemento di forte innovazione: tutti gli eventi saranno monitorati attraverso il BESI – BMA Event Sustainability Index, un modello sviluppato per misurare l’impatto ambientale e organizzativo degli appuntamenti, dalla mobilità alla gestione operativa. Un approccio che traduce in pratica i principi di sostenibilità promossi dal progetto.
In questo contesto, i porti turistici vengono riletti come vere e proprie piattaforme evolute: non più solo infrastrutture di approdo, ma hub di servizi, accoglienza e relazione con il territorio, capaci di generare valore economico e culturale.
È proprio questa visione a rendere i Blue Marina Awards una piattaforma nazionale di riferimento per il dialogo sul futuro della portualità turistica italiana. Un futuro che passa dalla capacità di fare rete, condividere buone pratiche e investire in qualità e innovazione.
L’appuntamento di Porto Cervo si inserisce dunque in un percorso più ampio, che guarda al mare non solo come destinazione, ma come ecosistema da valorizzare e proteggere, in equilibrio tra sviluppo e sostenibilità.
Sibilla Panfili
