La Fondazione sarà presente in uno de 31 eventi collaterali con As Above, So Below insieme al collettivo curatoriale ZEITGEIST19
Novantanove Paesi. Trentuno eventi collaterali. Sono i numeri della 61esima Esposizione Internazionale d’Arte di Venezia In Minor Keys di Koyo Kouoh. Una straordiaria occasione di apertura verso nuovi mondi e visioni alimentati da ogni forma artistica. La Biennale è da sempre una delle istituzioni sempre attente ai cambiamenti che stanno avvenendo sul Pianeta. E la sostenibilità ambientale rappresenta uno degli argomenti di stretta attualità usati dagli artisti per mostrare il loro guardo ed esprimere la loro emotività.
Tra i vari eventi esclusivi c’è anche As Above, So Below di One Ocean Foundation. Un appuntamento imperdibile che si terrà dal 9 maggio all’8 giugno nella Fabbrica H3, situata all’interno dell’Ex Chiesa dei Santi Cosma e Damiano (Giudecca).
Il progetto si articola in una serie di podcast, incontri curati, residenze artistiche, una mostra itinerante e un archivio digitale interattivo e multimediale. Al centro vi sono i temi della biodiversità, della tutela degli oceani e del benessere del pianeta, esplorati attraverso il dialogo tra arte, scienza ed ecologia.
Nel caso specifico delle residenze artistiche, l’obiettivo è promuovere la ricerca e incentivare lo scambio interdisciplinare tra artisti, ricercatori marini, scienziati e pensatori attivi nel contesto del Mar Mediterraneo.
As Above, So Below è stato candidato al prestigioso premio internazionale The Earthshot Prize, riconosciuto come Ocean Decade Action dalle Nazioni Unite e fa parte con orgoglio del Blue Thread dell’UNESCO.
Riccardo Lo Re
