Ecco come funziona questo nuovo sistema realizzato dai Blue Marina Awards
La sostenibilità resta un tema sensibile nel dibattito pubblico, economico e istituzionale. Ma come si fa in questo caso a tradurre questo principio in un concetto misurabile? Una domanda lecita, considerando che oggi, più che mai, è necessario affiancare alle dichiarazioni di principio strumenti di misurazione concreti. Lo stesso settore degli eventi – compresi quelli dedicati ai temi ambientali – deve trovare una sorta di equilibrio tra i contenuti trasmessi e la parte organizzativa.
È proprio da questo punto che nasce BESI – BMA Event Sustainability Index, il sistema sviluppato dai Blue Marina Awards per misurare in modo strutturato la sostenibilità degli eventi organizzati nell’ambito dell’iniziativa dedicata ai porti e approdi turistici.
Il modello
Il BESI è uno strumento proprietario dei Blue Marina Awards che sarà utilizzato per tutti gli eventi del calendario 2026. Non solo. Questo sistema è stato realizzato come framework replicabile e adattabile anche ad altri contesti proprrio per incentivare l’adozione di criteri e standard più trasparenti nella gestione degli eventi.
Il sistema integra tre dimensioni: CO2 operativa per partecipante; EPI – Indice di Prestazione Ambientale; MQI – Mobility Quality Index. Il risultato è un punteggio sintetico da 0 a 100 che consente di valutare in modo integrato impatto ambientale, qualità gestionale e profilo della mobilità.
Gli indicatori
I Blue Marina Awards specificano anche come funzionano nel dettaglio i singoli indicatori. La CO2 operativa viene calcolata tenendo conto dei soli elementi influenzabili dall’organizzazione: mobilità ultimo miglio, pernottamenti, energia della location e catering.
Per quanto riguarda l’Indice di Prestazione Ambientale (EPI) si concentrerà su scelte e comportamenti specifici legati alla qualità dell’evento: l’eliminazione della plastica monouso; la raccolta differenziata; la scelta di fornitori locali e la riduzione degli sprechi. Il Mobility Quality Index (MQI) si sofferma sulla struttura della mobilità dei partecipanti, misurando la dipendenza dal trasporto aereo.
«Negli ultimi anni la sostenibilità è diventata un tema centrale in molti convegni e manifestazioni», afferma Walter Vassallo, coordinatore dei Blue Marina Awards. «Crediamo che il passo successivo sia misurarla. Se chiediamo ai marina di migliorare le proprie performance ambientali, è naturale applicare lo stesso principio ai nostri eventi. Non premiamo solo la sostenibilità dei porti turistici: misuriamo anche la nostra».
Riccardo Lo Re
