L’Italia chiude da protagonista al Metstrade di Amsterdam

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L’evento si è tenuto fino al 20 novembre in Olanda, ospitando i principali attori del settore nella nautica

Si è chiuso il 20 novembre il Metstrade di Amsterdam, il salone internazionale di riferimento per gli operatori della componentistica e degli accessori per la nautica da diporto. Confindustria Nautica si è presentata con 82 aziende italiane e con la collaborazione di ICE Agenzia e del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale  nell’ambito del Piano di Promozione del Made in Italy

«La forza del Made in Italy nella nautica si manifesta non solo nella qualità dei prodotti, ma nell’identità stessa del nostro sistema industriale – ha dichiarato Piero Formenti, Presidente di Confindustria Nautica. – Il comparto degli accessori e dei componenti nautici italiani continua a essere un riferimento internazionale, scelto per l’eccellenza dei materiali, l’innovazione e il design. Un modello produttivo che unisce competenze artigianali e tecnologie di ultima generazione e che ha portato nel 2024 il settore degli accessori a sfiorare i 2 miliardi di euro di fatturato, confermando la competitività del nostro Paese sui mercati globali».

L’obiettivo è di creare relazioni e fare rete con le principali aziende del territorio. Un modo per rafforzare un comparto che spicca non solo per stile e innovazione, ma soprattutto per solidità industriale, coesione e competitività internazionale.

La scelta di usare format esclusivi come l’”Aperitivo Italiano” va in quella direzione: creare dei momenti di confronto tra aziende, clienti e fornitori. Un approccio che va nella direzione di sostenere le imprese e l’eccellenza del Made in Italy nella nautica da diporto. La conferma arriva anche nel 2024: il fatturato del comparto industriale – che include la cantieristica nautica e la produzione di accessori e motori marini – ha infatti ottenuto il massimo storico di 8,60 miliardi di euro, con una crescita che si aggira intorno al 3,2%.

Bene anche le esportazioni della produzione cantieristica nautica nazionale che  hanno contribuito a questo aumento. Grazie agli ultimi numeri, nel 2024 il settore ha raggiunto il picco di 4,23 miliardi di euro, consentendo all’Italia di mantenere lo scettro di campione dell’export, con una quota pari al 25% del valore mondiale.

Riccardo Lo Re