L’annuncio arriva dallo Yacht Club Costa Smeralda che conferma la partnership con il brand di Re Giorgio per il prossimo anno
Confermata la partnership tre due grandi eccellenze italiane. Da un lato il simbolo della vela (lo Yacht Club Costa Smeralda), dall’altro l’icona dello stile e del Made in Italy (Giorgio Armani). Insieme hanno deciso di proseguire il percorso intrapreso nel corso degli ultimi anni rinnovando la collaborazione per la Giorgio Armani Superyacht Regatta. La moda, il mare e la vela si rafforzano in una nuova edizione della regata che si svolgerà dal 26 al 30 maggio 2026 nelle acque di Porto Cervo. Un evento che anche in questo caso aprirà la stagione sportiva dei superyacht nel Mediterraneo alla presenza delle più grandi imbarcazioni internazionali. Non mancheranno i velisti professionisti e gli armatori pronti ad apprezzare uno dei paesaggi più suggestivi del Mediterraneo come l’Arcipelago di La Maddalena.
All’interno della competizione tornerà in calendario il Southern Wind RendezVous and Trophy. Visto il successo riscosso quest’anno, il cantiere fondato da Willy Persico ha scelto nuovamente il borgo di Porto Cervo come sfondo per la ventesima edizione dell’annuale veleggiata.
“Siamo onorati di poter continuare questo percorso insieme a Giorgio Armani, un’azienda che incarna i valori di eccellenza, eleganza e passione per il mare. La Giorgio Armani Superyacht Regatta è molto di più di una competizione sportiva, rappresenta un’occasione per celebrare la cultura nautica insieme all’amore per il mare e la vela. Guardiamo con entusiasmo all’edizione 2026, certi che sarà ancora una volta un evento di riferimento nel mondo delle regate per superyacht”, ha dichiarato Andrea Recordati, Commodoro dello Yacht Club Costa Smeralda.
L’edizione 2025 della Giorgio Armani Superyacht Regatta ha visto la partecipazione di flotta di 14 superyacht passare tra le isole del Nord Sardegna, boe naturali dei percorsi di regata giornalieri. Non solo. L’evento si è arricchito con momenti esclusivi in mare e a terra regalando ai presenti dei piccoli frammenti di libertà e bellezza come già accade quando ci si trova in barca, ammirando il mare aperto.
Riccardo Lo Re
