Il loro ruolo è fondamentale per sviluppare un modello sostenibile e di lungo periodo
I porti e gli approdi turistici hanno sempre di più un ruolo centrale nel futuro del turismo costiero europeo. Basti pensare alle ultime politiche comunitarie, come la Transition Pathway for Tourism e l’European Agenda for Tourism 2030. Programmi che puntano a un cambiamento radicale di tutto l’ecosistema turistico europeo sulla base di tre parole fondamentali come la sostenibilità ambientale, la digitalizzazione e l’inclusività.
La Marina di Porto Cervo racchiude questi tre obiettivi come ha più volte dimostrato nel corso dell’anno con politiche ambientali incisive e iniziative di divulgazione di alto livello rivolte a tutta la popolazione. Da questo punto di vista sta seguendo la rotta giusti secondo quanto stabilito dall’Agenda Europea per il Turismo 2030. Un vademecum che offre una visione strategica per il futuro del turismo nautico. I porti turistici sono sotto questo aspetto rilevanti se si vuole contribuire alla decarbonizzazione della mobilità marittima da diporto. Per non parlare delle buone pratiche ambientali come la gestione sostenibile delle acque e dei rifiuti.
Gli approdi non possono inoltre venire esclusi dalla transizione digitale come strumento di inclusione dei porti nella rete turistica digitale europea. Allo stesso tempo l’intelligenza artificiale e i big data possono offrire una grande occasione per aumentare il livello di efficienza operativa e della gestione dei flussi migliorando ogni aspetto legato alla programmazione stagionale. Il porto – come nel caso della Marina di Porto Cervo – deve inoltre essere in grado di attrarre gli ospiti da ogni parte del globo. Uno scopo che si può raggiungere solo con modelli di business innovativi e con la valorizzazione dei porti come hub turistici locali, connessi a itinerari culturali, gastronomici, e naturalistici.
Un ottimo indicatore di tutti questi accorgimenti sono i Blue Marina Awards, uno strumento strategico per supportare l’attuazione concreta di questi obiettivi, premiando e guidando i porti verso una crescita coerente con le linee guida europee.
La bandiera bianca e blu dei Blue Marina Awards continuerà infatti a essere esposta anche nel 2025 sopra la Marina di Porto Cervo. Un riconoscimento che va a valorizzare tutti i temi considerati centrali nell’epoca della blue economy: sostenibilità ambientale, sostenibilità energetica, innovazione tecnologica e digitalizzazione, accoglienza turistica, inclusività. Tutto ciò permette di poter affrontare le sfide del mercato in perenne evoluzione. Un modo per conoscere il proprio punto di partenza e sviluppare allo stesso tempo politiche lungimiranti in modo da essere competitivi e cogliere le opportunità per il futuro.
Riccardo Lo Re
Credits: Marcello Chiodino
