I ragazzi hanno avuto l’occasione di confrontarsi e discutere su temi legati al futuro degli oceani
Si è conclusa con un grande successo la quarta edizione del One Ocean Summit Young. Un appuntamento, organizzato da One Ocean Foundation, in collaborazione con Intesa Sanpaolo e con il patrocinio del Comune di Milano, che si è tenuto nella splendida cornice del Teatro Franco Parenti. Come sempre i veri protagonisti di questo evento sono loro: i ragazzi. La generazione del futuro che si trova davanti a delle sfide epocali. Per questo l’associazione ha deciso di puntare su un’intensa attività di formazione ed educazione. Un impegno costante per sensibilizzare le giovani generazioni sull’importanza della protezione degli oceani e sul ruolo cruciale che le loro scelte quotidiane svolgono nel preservare gli ecosistemi marini.
Il tema di questa edizione è “Un oceano di opportunità”. Uno spazio infinito dove poter trovare ispirazioni e stimolare la creatività. I partecipanti hanno avuto la possibilità di esplorare tutte le potenzialità offerte dall’oceano. Soluzioni che vanno dalla blue economy, lo sport, il cinema, l’arte fino alla scienza. Lo scopo è stato di evidenziare tutte le possibilità e le risorse che si possono utilizzare per l’innovazione e un futuro sostenibile.
«Il mare inizia qui, anche nelle grandi città. – ha dichiarato il presidente della One Ocean Foundation Riccardo Bonadeo – Con questo evento vogliamo coinvolgere i giovani, i futuri ambasciatori del nostro patrimonio marino, mostrando loro come ogni azione quotidiana possa davvero fare la differenza. Ogni scelta che facciamo è un passo verso un mondo più sostenibile, con l’oceano al centro di questa trasformazione. Promuovere la conoscenza e l’azione ambientale prepara le giovani generazioni ad affrontare le sfide ambientali di domani, ispirandole su come il mare e la blue economy possano offrire opportunità di crescita umana e professionale».
Nel corso dell’evento sono intervenute personalità di spicco, tra cui Anna Scavuzzo, vicesindaco e assessore all’Educazione di Milano, Daniele Cassioli, atleta paralimpico di sci nautico, e Sandro Carniel, oceanografo di fama mondiale che ha messo al centro il ruolo dell’oceano nell’equilibrio climatico globale. Sul palco sono saliti anche Andrea Grieco, attivista ambientale, Carlotta Santolini, cofondatrice della startup BluEat specializzata nella commercializzazione del granchio blu, e Valerio Ferrara, regista che marcato quanto il potere del cinema possa sensibilizzare l’opinione pubblica sugli oceani.
Riccardo Lo Re
